Villa Olmo: stop allo sfratto, il ristorante ha pagato

altNel mirino del Comune ora c’è il locale di Villa Geno
(a.cam.) I gestori del ristorante di Villa Olmo restano al loro posto. Come richiesto dal Comune di Como, hanno infatti saldato la rata di circa 17mila euro che non era stata versata alla scadenza prestabilita, evitando così la procedura di sfratto.
L’assessore al Patrimonio di Palazzo Cernezzi, Marcello Iantorno, conferma il pagamento della cifra dovuta e annuncia comunque un giro di vite contro tutti i gestori di strutture pubbliche che risultino morosi nei confronti dell’amministrazione

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«La riscossione delle cifre che spettano al Comune per la concessione degli spazi pubblici è purtroppo spesso una corsa a ostacoli che ci fa perdere tempo prezioso in moltissimi casi», attacca Iantorno, che ieri ha avuto una riunione con il dirigente e i funzionari dell’ufficio Patrimonio per fare il punto della situazione e valutare eventuali prese di posizione per i casi più critici.
Nel mirino, in particolare il ristorante di Villa Geno. «I gestori hanno accumulato un debito di 200mila euro – dice Iantorno – Già dalla prossima settimana comunicheremo alla società che gestisce il ristorante di Villa Geno, visto che la concessione è cessata per grave morosità dalla scorsa primavera, il provvedimento di rilascio e successivamente quello di sgombero della villa».
Il Comune aveva annunciato la volontà di avviare lo sfratto anche al ristorante di Villa Olmo, che ha invece saldato il debito da 17mila euro bloccando l’iter minacciato dall’assessorato al Patrimonio.
«L’amministrazione comunale – conclude Marcello Iantorno – è decisa ad agire nei confronti di tutti i morosi per il pagamento. Diversamente, procederà con procedura d’urgenza per ottenere la restituzione dei beni».

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