Villa Olmo, ultimatum scaduto. Il Comune sfratta il ristorante

altIl dibattito sulla movida
L’assessore: «Non è stato saldato il debito di 17mila euro»

(a.cam.) Il Comune sfratta il ristorante di Villa Olmo. I gestori della struttura non hanno saldato a Palazzo Cernezzi una rata da 17mila euro per l’uso degli spazi pubblici. Scaduto l’ultimatum per il pagamento senza che i soldi siano arrivati, l’assessore al Patrimonio, Marcello Iantorno, annuncia «l’immediata attivazione della procedura di rilascio e restituzione dell’immobile».
Settimana scorsa, nell’area del bar e del ristorante sono intervenuti per tre volte gli agenti della polizia

locale, che hanno comminato sanzioni ai gestori per l’occupazione del suolo pubblico oltre gli spazi previsti dagli accordi e per la musica ad alto volume fino a notte fonda. Dopo le polemiche seguite ai blitz, mercoledì scorso l’assessore ha incontrato i gestori.
«Abbiamo verbalmente contestato la morosità in essere e il mancato pagamento della rata da 17mila euro circa scaduta il 15 luglio scorso, oltre allo sconfinamento dalle autorizzazioni e allo svolgimento di attività non consentite in un ambito vincolato quale è Villa Olmo – sottolinea Marcello Iantorno – Abbiamo chiesto ai gestori di rispettare le regole e di saldare entro il 1° agosto il debito di 17mila euro, pena lo sgombero dei locali».
Ieri lo stesso Iantorno ha annunciato l’avvio della procedura di sfratto. «Non risulta essere stato effettuato alcun pagamento dalla società debitrice – precisa l’assessore – Vista la situazione, dunque, il mandato preciso è di attivare subito gli atti e la procedura di rilascio e restituzione dell’immobile. Non possiamo tollerare che possa svolgersi in Villa Olmo, con le criticità rilevate, un’attività anche in mora grave nei pagamenti».
Riccardo Ballerini, gestore del ristorante, ha però sostenuto ieri sera «di aver effettuato regolarmente il bonifico e di aver inviato agli uffici comunali, via fax, la ricevuta del versamento». Ma l’assessore ha successivamente ribadito di non aver ricevuto alcuna comunicazione sul pagamento della rata di 17mila euro.

Nella foto:
I gestori del ristorante dovranno lasciare gli spazi occupati a Villa Olmo. Nella foto, la storica dimora in riva al Lario

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.