Villa Saporiti, scatta la riqualificazione per le sale storiche e per il parco

Como, Villa Saporiti, sede della Provincia di Como

La riqualificazione di Villa Olmo – 7 milioni di euro il valore complessivo dell’intervento di cui 5 assegnati da Fondazione Cariplo – prevedeva anche lavori a Villa Saporiti. Per la precisione si tratta del restauro conservativo delle sale storiche e la riqualificazione del parco. E a fine dicembre è stato aggiudicato l’appalto per questi interventi. La ditta vincitrice, che ha sede a Vigonza (Pd), si è imposta su altri 5 concorrenti con un ribasso offerto del 20,15% che ha portato a un importo di 547.119 euro. Dalla consegna dei lavori il cantiere durerà, come da appalto, 270 giorni. È questo un tassello che si va a comporre nel complicato puzzle che ha come oggetto l’ampio intervento di riqualificazione dell’intero compendio di Villa Olmo. Come noto, il budget complessivo per gli interventi è di 7 milioni e 59mila euro, di cui 5 concessi da Fondazione Cariplo e gli altri in arrivo dal Comune.
Risorse che per Villa Olmo sono state destinate alla “riqualificazione del parco storico” e alla “creazione dell’orto botanico” per un valore di 2 milioni e 470mila euro, al “restauro conservativo, riqualificazione e abbattimento delle barriere architettoniche della villa” per altri 2,2 milioni e alla riqualificazione delle serre ottocentesche (circa 900mila euro), cui si aggiunge il “restauro conservativo” – come detto – del piano terra di Villa Saporiti, con la riqualificazione del parco storico circostante.
L’intervento di riqualificazione è stato avviato grazie alla concessione dei 5 milioni di euro da parte di Fondazione Cariplo al Comune di Como nell’aprile del 2014. Da allora sono passati quasi 5 anni ma mancano all’appello ancora diversi lavori. Sono infatti stati ultimati 3 cantieri, per circa 2,5 milioni: sono stati messi in opera l’orto botanico e il parterre, l’intervento sulla facciata della dimora e la ristrutturazione del Casino Nord. Ora sono pronti a scattare gli interventi a Villa Saporiti ma, ad esempio, regna ancora l’incertezza sul futuro del Casino Sud, che nel piano dovrebbe essere trasformato in biglietteria e bookshop, così come in alto mare sono i lavori sulle serre.

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