Vincenzo Bellini, esce l’edizione critica dei carteggi

L’editrice Olschki di Firenze pubblica i “Carteggi” del compositore Vincenzo Bellini – molto legato al Lario in particolare per la composizione delle celebri opere “La straniera” e “La Sonnambula”,  in edizione critica a cura di Graziella Seminara.

La nuova edizione critica  si propone a più di cinquant’anni di distanza da quella di Luisa Cambi e costituisce la prima ricostruzione integrale del corpus epistolare belliniano, poiché affianca alle lettere del musicista quelle dei suoi corrispondenti. L’edizione è stata realizzata sul modello dei più recenti contributi sugli epistolari ottocenteschi e ha richiesto un complesso approccio interdisciplinare, fondato sull’intersezione delle imprescindibili  competenze musicologiche con l’acquisizione dei metodi della filologia e della ricerca storica. Condotta sulla base di criteri scientificamente aggiornati, la ricostruzione della corrispondenza belliniana ha permesso da un lato un’inedita indagine sulla specificità della scrittura di Bellini in rapporto alla ‘grammatica epistolare’ dell’Ottocento, dall’altro una più approfondita conoscenza della rete di relazioni del compositore di Catania, del suo percorso artistico e intellettuale e del suo lavoro compositivo.

La curatrice Graziella Seminara insegna Drammaturgia musicale presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania. Ha fatto parte del Comitato Nazionale per le Celebrazioni Belliniane del 2001, curando gli atti del Convegno internazionale Vincenzo Bellini nel secondo centenario della nascita (Olschki, 2004). È componente del comitato scientifico del Centro di Documentazione per gli Studi Belliniani e della Fondazione Bellini e fa parte del Comitato direttivo del «Bollettino di Studi Belliniani». È autrice di monografie su Jean-Philippe Rameau, su Alban Berg, nonché sul teatro musicale di Azio Corghi e José Saramago. All’interesse per il teatro musicale ha affiancato quello per la musica del XX secolo e ha dedicato i suoi studi ai compositori della Seconda Scuola di Vienna, ai musicisti Alfredo Sangiorgi, György Ligeti, Francesco Pennisi e Aldo Clementi, nonché al tema dei rapporti tra musica e immagini nel cinema. Il volume edito da Olschki è il numero 131 della collezione “Historiae Musicae Cultores” e costa 76 euro.

Articoli correlati