Vincenzo Falanga (Uil): «Basta proclami sul Casinò, adesso dateci risposte concrete»

Campione d'Italia manifestazione ad un anno esatto dalla chiusura del Casinò

Le parole del sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta sulla possibile riapertura del Casinò di Campione hanno riacceso la discussione sul futuro dell’enclave, interrotta – così come tante altre cose – dall’emergenza Covid. Il primo a intervenire è il segretario della Uil Funzione pubblica di Como, Vincenzo Falanga, il quale chiede maggiore concretezza. «Come non ricordare le ipotesi contenute nella famosa relazione Bruschi che doveva rappresentare il caposaldo di un progetto governativo di ampio raggio per ridare slancio ad una comunità letteralmente abbandonata e senza prospettiva? – dice Falanga facendo riferimento all’incarico assegnato dal governo a Maurizio Bruschi proprio per indicare le possibili strade da percorrere per riaprire la casa da gioco – A mio avviso è terminato il tempo dei proclami – ha aggiunto Falanga – visto anche il periodo che stiamo vivendo a seguito dell’emergenza Covid 19. Dobbiamo evitare di illudere i cittadini e i lavoratori interessati e mettere in atto azioni concrete». Tutti, conclude il sindacalista della Uil, «hanno in un modo o nell’altro affermato che è necessario riaprire il Casinò, ora è arrivato il tempo di avere una data precisa e un progetto approvato».

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