Vincenzo Graziani: «Mi è stata ridata la dignità»

altLe reazioni
«Con questa sentenza di assoluzione piena sono una persona che torna ad avere la propria dignità». Sono queste le poche parole pronunciate dal comandante Vincenzo Graziani pochi attimi dopo la lettura della sentenza. I suoi occhi tradiscono la commozione, come quelli degli altri imputati per cui il Collegio ha riconosciuto l’assoluzione piena. Una soddisfazione che è espressa anche dai legali degli imputati usciti indenni, ovvero gli avvocati Elisabetta Di Matteo, Marco Accolla, Angelo Giuliano ed Ernesto Lanni. «La difesa applaude la decisione del Collegio – dicono in coro – Dopo cinque anni finalmente è stata chiarita la vicenda che ha colpito i nostri assistiti: sono tutti pienamente innocenti e non hanno commesso quanto era stato loro addebitato dalla pubblica accusa. La formula del “non aver commesso il fatto” non lascia al riguardo alcun dubbio».

«Il Tribunale ha riconosciuto pienamente che l’ipotesi accusatoria non aveva alcun riscontro probatorio».
Ora non rimane che attendere la pubblicazione delle motivazioni della sentenza. Se quattro legali festeggiano, c’è però chi non è ancora disposto ad abbassare la guardia. Si tratta di Christian Mazzeo, l’avvocato di Polimeni, che preannuncia già l’intenzione di ricorrere in appello contro la condanna ad un anno del suo assistito.

M. Pv.

Nella foto:
Il comandante Vincenzo Graziani

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.