Violenta la sua ragazza minorenne e incinta: 27enne a processo

tribunaleTra le contestazioni della procura cittadina c’è anche il sequestro di persona. L’aggressione lo scorso 23 maggio

Per il pubblico ministero Mariano Fadda non ci sono dubbi sulla sua colpevolezza: un 27enne sudanese residente in un quartiere della periferia di Como comparirà di fronte al Collegio del tribunale (il 20 dicembre di quest’anno) per rispondere di reati pesantissimi come la violenza sessuale ai danni della sua ragazza 15enne (da cui già al tempo dell’aggressione aspettava un figlio), il sequestro di persona e la cessione di uno spinello di marijuana.
Si è chiuso così, con la richiesta del giudizio immediato, il fascicolo nato la sera del 23 maggio quando, al termine di un litigio scatenato da futili motivi, la giovane minorenne fu violentata nella camera da letto del suo compagno. Aggressione scatenata dal fatto che la ragazza, nell’andare a prendere un accendino in cucina, era stata vista in abiti succinti da un amico del 27enne presente in casa in quel momento. La 15enne, che risiede nel Milanese e che era scappata dall’abitazione dei genitori proprio la mattina stessa della violenza, cercò di fuggire alla furia del 27enne chiudendosi in camera. La porta fu però abbattuta a calci. Il trambusto fu udito da un vicino di casa che allertò la Questura cittadina che inviò sul posto le volanti. All’arrivo della polizia, il ragazzo e la ragazza erano ancora in casa e, alla vista degli agenti, la vittima scappò dalla camera correndo loro incontro.

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