Violenza contro le donne, il mondo dello spettacolo dice basta

Lo spettacolo Barbablu 2_0

Musica per una buona causa. Suona tutta al femminile l’ultima tappa di “Conservatorio in residence”, la ricca serie di registrazioni messe in rete secondo un progetto del Conservatorio Verdi di Como, che ha voluto mantenere le proprie porte aperte anche durante tutto il periodo del lockdown, sia prima che dopo l’estate. Allievi e docenti della scuola hanno dialogato tra loro e con il mondo esterno grazie a questa piattaforma on line, pubblicata all’interno del sito www.conservatoriocomo.it, sulla quale sono stati selezionati gli estratti più eloquenti di lezioni e saggi.
Proprio oggi nella giornata mondiale contro la violenza sulle donne il Conservatorio mette in rete musiche interpretate da sei allieve modello, distribuite tra le classi di violino, violoncello e flauto, che eseguono brani importanti del repertorio, spaziando da Johann Sebastian Bach al Novecento di Debussy e Prokofiev. Molte di queste esecuzioni costituivano le prove presentate dalle candidate nelle sessioni d’esame del Conservatorio, che si sono svolte seguendo rigorosamente le indicazioni di sicurezza legate alla pandemia.
Le studentesse sono Matilde Pesenti e Chiara Mafeis, violoncello, Maria Grokhotova e Valeria Vecerina, violino, Clara Alice Cavalletti e Anna Ratti, flauto. La coordinatrice del progetto di “Conservatorio in residence”, Elena Ponzoni, ha ideato con loro un racconto in forma di conversazione, a collegamento degli estratti musicali anche la presenza sempre più marcata delle donne nel mondo della musica.
A Cantù
Nel primo lockdown si è avuto un aumento esponenziale delle violenze domestiche. Serve un drastico cambio di passo e un forte investimento sui giovani per sradicare la mala pianta. Nella “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne” oggi alle 11 la compagnia “Teatro in mostra” di Laura Negretti proporrà, con il patrocinio dell’assessorato alle Pari opportunità di Cantù, uno spettacolo che ha già avuto 150 repliche, successo che è un segno dei tempi. Verrà proposto in streaming per le terze medie di Cantù, in diretta dal Teatro San Teodoro a porte chiuse, “Barbablù 2.0”
«Chi mi conosce e conosce i miei spettacoli sa bene da quanto tempo stia lottando per portare avanti la battaglia contro la violenza sulle donne – dice Laura Negretti – e sa anche quanto questo spettacolo sia diventato la nostra arma più potente. La commozione profonda e quasi catartica che genera in chi vi assiste spalanca gli occhi su una realtà più che reale; donne che subiscono violenza, spesso fino alla morte, da uomini che altrettanto spesso sono compagni di vita».
A Como
Anche l’associazione artistica Orizzonti Inclinati della regista e attrice Miriana Ronchetti e il Club Amici di Salvatore Quasimodo di Como scendono in campo per questa giornata di impegno sociale e presentano per stasera alle 20.30 lo spettacolo in streaming sulla piattaforma Zoom “Libere tutte” a cura della stessa Ronchetti con gli allievi del corso per adulti di Recitazione e Voce della stessa associazione. Informazioni sul sito www.teatroarte.it. In programma letture di poesie e diari della grande poetessa americana Sylvia Plath, della filosofa e matematica del IV secolo dopo Cristo Ipazia d’Alessandria e di Mahalia Jackson, la regina del Gospel. Per assistere allo spettacolo con la formula del live streaming prenotazione mediante richiesta da inviare a teatroarte@iol.it, massimo 100 accessi consentiti, iniziativa gratuita. Informazioni al numero 329.381.76.86.

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