Violenza di notte in piazza Grimoldi: il fermato nega le accuse

Piazza Grimoldi

Avrebbe negato tutto. Di aver fatto violenza alla 23enne di Blevio che passeggiava per il centro città, in piazza Grimoldi, la notte tra sabato e domenica. Ma anche di essere stato in giro in quelle ore, riferendo al contrario di essere stato a casa perché non si sentiva bene.

Si è svolto oggi nel carcere del Bassone, di fronte al giudice delle indagini preliminari, l’interrogatorio fissato per convalidare il fermo del sospettato, un 42enne venezuelano residente a Como, incensurato, ma di fatto domiciliato a Cantù.

Il fermo di indiziato di delitto è stato convalidato e il gip ha disposto la permanenza in carcere dell’indagato. Il fatto sarebbe avvenuto intorno all’una (tra sabato e domenica) in piazza Grimoldi.

La ragazza, dopo aver passato una serata in compagnia, stava tornando alla macchina quando è stata sorpresa e aggredita alle spalle da un uomo armato di una bottiglia di vetro. L’avrebbe spogliato della giacca e di un maglione, palpeggiandola e ferendola alle due braccia e ad una gamba.

Martedì scorso poi la vittima avrebbe rivisto l’uomo seduto una panchina dei giardini pubblici a lago: da qui la chiamata alla polizia a il Fermo.

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