Violenza in treno, condannato il 43enne marocchino che aveva molestato una donna

Stazione di Como San Giovanni

È arrivata la condanna in primo grado per un cittadino marocchino di 43 anni residente a Milano che era stato accusato di violenza sessuale su una donna di 34 anni. L’episodio era avvenuto il 23 febbraio del 2017 su un treno regionale Milano-Chiasso, in prossimità della stazione di Como San Giovanni.
Il marocchino, assistito dall’avvocato Massimo Di Marco, secondo quanto ricostruito dall’accusa si sarebbe abbassato i pantaloni appoggiandosi alla signora e molestandola nel corridoio di un vagone.
La donna era riuscita a reagire e a scappare dal suo molestatore. Aveva poi denunciato l’episodio al personale della polizia ferroviaria una volta scesa alla stazione di Como.
Grazie all’accurata descrizione fornita alla Polfer da parte della donna, gli agenti avevano subito rintracciato e fermato il presunto responsabile.
Ieri è arrivata la sentenza davanti al giudice. Mano pesante per il reato sessuale. L’uomo dovrà infatti scontare una condanna di 3 anni e 8 mesi. Periodo che l’extracomunitario dovrà trascorrere in una cella del Bassone.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.