Violenza sessuale su tre ragazze minorenni | Il professore a processo

Abusi a Cantù

Violenza sessuale su minore - Pixabay - CorrierediComo.it

Chiusura delle indagini nei confronti dell’ex professore di Cantù accusato di violenza da tre ragazzine dai 13 ai 17 anni.

Sul suo sito personale di presentazione il “professore” declamava un curriculum vitae di prestigio.

Ha svolto mansioni come Web Developer, Web Designer, Docente e Problem Solver residente a Cantù.

Laureato in Sistemi e Sicurezza delle Reti Informatiche, ha maturato esperienza nello sviluppo front-end e back-end (HTML, CSS, JavaScript, PHP, MySQL, Redis, tecnologie serverless, AWS). Queste skills lo hanno portato all’insegnamento di queste materie nonché nella consulenza digitale.

All’apparenza un uomo dalla carriera ineccepibile e con delle competenze molto specializzate che ha trascorso il 2024 agli arresti domiciliari per le accuse di violenza sessuale, mentre la procura terminava le indagini.

Il processo penale

Fonti giornalistiche (come Prima Como) confermano che il professore di informatica di Cantù, è la persona arrestata nel novembre 2024 con le accuse di violenza sessuale su minori e detenzione e cessione di stupefacenti.

L’arresto è scattato per via di testimonianze ritenute sufficienti dagli inquirenti: i carabinieri di Cantù hanno raccolto elementi grazie all’audizione protetta delle parti lese. Durante l’interrogatorio preliminare l’uomo si è avvalso del diritto della facoltà di non rispondere.

Professore arrestato per tentato stupro a Cantù
Accuse di abusi su tre ragazzine minorenni – Pixabay – CorrierediComo.it

Cosa è successo in fatto prima di arrivare al diritto

Il caso sarebbe iniziato quando una ragazza di 17 anni lo avrebbe accusato di averla avvicinata in un bar durante una festa di Halloween nel 2023. Successivamente l’avrebbe invitata a casa per un film e le avrebbe fatto fumare marijuana per poi compiere atti di molestia sessuale. In seguito, altre due minorenni (di 13 e 15 anni) hanno raccontato dinamiche simili avvenute intorno alla notte di Capodanno  del 2023–2024, portando così a tre le vittime accusatrici. Bisogna sottolineare che i presunti abusi si sono concretizzati a margine della sua attività lavorativa, ergo lontano dall’ambiente scolastico.

La presunta attività predatoria del professore in base alle testimonianza delle ragazzine è avvenuta sempre con dinamiche molto simili. Un incontro ad un festa, l’invito a vedere un film, l’utilizzo di sostanze a scopo ricreativo e la molestia e il tentativo di consumare un rapporto sessuale non consenziente. Per questo motivo è scattato l’arresto e questo 24 luglio la Procura di Como ha terminato le indagini sul docente ai sensi dell’art 415 c.p.p. Sono trascorsi i 20 giorni per presentare le memorie difensive da parte dell’accusato o per essere audito davanti al pubblico Ministero. A questo punto si attende il rinvio a giudizio per il giovane uomo.