Violenza sulle donne: a Cantù la testimonianza del papà di Yara Gambirasio

Fulvio Gambir

Anche in provincia di Como ieri è stata celebrata la “Giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne” voluta dalle Nazioni Unite.
Tra le numerose iniziative previste in provincia di Como, al Teatro San Teodoro di Cantù si è svolto un convegno organizzato dall’Associazione Benemeriti di Cantù. Tra gli ospiti Fulvio Gambirasio, padre di Yara. Nell’occasione è stata fatta una dedica speciale alla memoria della 13enne uccisa nel 2010 a Brembate Sopra e alla Onlus “La Passione di Yara”.
«Con la nostra associazione, di cui fanno parte genitori di amici e compagni di classe di Yara – ha spiegato Fulvio Gambirasio, intervistato da Espansione Tv – vogliamo sostenere e tenere vive le passioni sportive, artistiche, musicali e culturali di adolescenti e giovani».
«Vogliamo far sì che da un evento brutto che ci ha colpito – ha concluso Fulvio Gambirasio – il nome e il sorriso di Yara possano essere uno stimolo per gli altri per andare avanti».
A Como al Teatro Sociale è stato invece proposto invece un incontro promosso dal comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Como, dall’ Ufficio di presidenza del Tribunale, dall’Associazione donne giuriste e da Telefono donna. Ad aprire il convegno Anna Introini, presidente del Tribunale.
Il numero dei femminicidi in Italia tra il 2015 e il 2016 è passato da 142 a 150 (+5,6%). Sono i dati del rapporto Eures nella giornata dedicata alla violenza sulle donne. Nel dossier della commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, si evidenzia come 6 milioni e 788 mila donne tra i 16 e i 70 anni, (quasi una su tre) abbiano subito una qualche forma di violenza fisica o sessuale: dallo strattonamento o molestia fino allo stupro.

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