Violenza sulle donne, Giornata mondiale. A Palazzo Cernezzi convegno per pensare

altIl 25 novembre l’iniziativa promossa dall’Ospedale Sant’Anna
Una donna su tre, in Europa, ha subito una forma di violenza: si parla di 62 milioni di cittadine di età compresa fra i 17 e i 74 anni. Dati allarmanti, presentati qualche mese fa alla conferenza dell’Agenzia per i diritti fondamentali. Si parla di violenza fisica, sessuale, economica, on line e di stalking e abusi psicologici.
Proprio per tenere bene accesi i riflettori su questo problema, ogni anno il 25 novembre viene celebrata – e succederà anche a Como – la “Giornata mondiale contro la violenza sulle donne”.

«Una data importante per il movimento internazionale delle donne, scelta in onore delle sorelle Mirabal, attiviste della Repubblica Dominicana uccise il 25 novembre 1961 per la loro opposizione al regime dittatoriale» spiega Amnesty International sul suo sito.
E, come detto, anche nella nostra città ci sarà una importante iniziativa che avrà al centro dell’attenzione questo scottante tema. L’appuntamento è fissato per mercoledì 25 novembre nella Sala Stemmi del Comune di Como.
L’Azienda ospedaliera Sant’Anna, in collaborazione con l’amministrazione propone il convegno “La donna negata, riflessione e sguardi”. L’incontro viene proposto dal Dipartimento di salute mentale del nosocomio di San Fermo della Battaglia.
L’ìnizio è fissato per le ore 16. Dopo il saluto delle autorità prenderà la parola Claudio Cetti (direttore Dipartimento salute mentale). Poi toccherà a Raffaella Ada Colombo (direttrice della Clinica psichiatrica cantonale di Mendrisio). Ci saranno inoltre i contributi portati da Maria Grazia Pariset (assistenza sociale del Sant’Anna), Anna Peverelli (presidente di Telefono Donna) e Renato Maggi (primario di Ginecologia a San Fermo).
Interverranno anche i sodalizi “Oltre il giardino project”, “Nèp” (Nessuno è perfetto) e l’operatore culturale Mauro Fogliaresi. Dopo un intervallo musicale alle 17.45, il convegno andrà verso la conclusione con un nuovo intervento di Raffaella Ada Colombo: “Il corpo e il trauma: neurobiologia di una memoria dolorosa”.
L’evento sarà accompagnato da una mostra di opere digitali e fotografie curata da Paola Maria e Valentina Eleonora Colombo.

Massimo Moscardi

Nella foto:
L’immagine shock di una campagna americana contro la violenza sulle donne

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