Violenze e abusi sulla compagna e la figlia: uomo del Porlezzese condannato a 3 anni

Tribunale di Como

Assolto dall’accusa di maltrattamenti in famiglia nei confronti della compagna e della figlia di lei, ma condannato per violenza sessuale sempre nei confronti della donna e per atti sessuali con la ragazza. Si è conclusa così, ieri mattina in Tribunale a Como, una brutta storia avvenuta nel Porlezzese e che ha avuto come protagonista un uomo di origine rumena di 46 anni.

Le indagini sono state condotte dai carabinieri della stazione di Porlezza e sono state coordinate dal pubblico ministero Massimo Astori, che ieri ha chiesto in aula la condanna a 5 anni di reclusione. Il Collegio di Como alla fine ha optato per l’assoluzione dai maltrattamenti e per la condanna per le violenze, quantificando la pena in tre anni. L’uomo era stato arrestato mesi fa proprio su richiesta del pm, istanza che era stata accolta dal giudice delle indagini preliminari.

Secondo quanto era stato ricostruito dai militari dell’Arma, la compagna e la figlia di lei sarebbero state più volte prese di mira dal 46enne rumeno, con minacce (anche di morte) esplicite e vessazioni di tutti i tipi. Nel capo di imputazione era poi finito anche un fatto di violenza sessuale nei confronti della compagna, e pure atti sessuali con la figlia della compagna. Secondo quanto ricostruito, l’uomo sarebbe entrato nella cameretta della ragazza palpeggiandola e compiendo abusi che sono poi finiti nelle carte che l’hanno portato alla condanna. La decisione è arrivata nella giornata di ieri.

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