Vipera di quasi due metri a pochi passi dal cimitero

Uccisa con un badile
Un incontro ravvicinato di quelli che si vorrebbero sicuramente evitare.
Alcuni giorni fa, i dipendenti di una ditta di via Regina Teodolinda a Como si sono trovati di fronte una vipera di oltre un metro e mezzo di lunghezza. Dimensioni straordinarie per questo serpente che ha una lunghezza media di 60 centimetri e raramente raggiunge il metro. Il lungo rettile, in realtà, non ha avuto molta fortuna e neppure l’occasione di mordere qualcuno. Un paio di secondi dopo la sua apparizione è infatti
finito schiacciato dalle ruote di un furgone in movimento. La vipera ferita e agonizzante si è così nascosta tra le sterpaglie. «Abbiamo preso un badile per cercare di recuperarla – ha spiegato uno dei dipendenti della ditta a Etv – ma la vipera ha attaccato con la pala il ragazzo e lui l’ha colpita uccidendola». «Così l’abbiamo portata all’Asl – prosegue un altro dipendente – dove hanno confermato che si trattava di una vipera». L’episodio è avvenuto a pochi passi dall’area Ticosa.
«Da quando ci sono i lavori di bonifica in Ticosa abbiamo visto anche topi di notevole dimensione – aggiungono i testimoni – La paura è che si annidino altre vipere qui vicino dove c’è il cimitero frequentato da diverse persone anziane».
«La zona è un ambiente favorevole per i rettili visto che si tratta di un’ampia distesa, molto soleggiata, ai piedi della collina, con rovi e cespugli dove ripararsi – spiega Giulio Gridavilla, veterinario dell’Asl di Como – Non escludo ce ne possano essere altre».
«In caso di morso di vipera è necessario rivolgersi subito ai sanitari – dice ancora Gridavilla – Se impossibilitati, almeno si deve mettere un laccio sopra il morso per bloccare il veleno fino all’arrivo in ospedale».
E nell’area non mancano neppure rifiuti e rottami. «È evidente che il cantiere di bonifica della Ticosa ha generato un certo movimento; è importante, dunque che i cittadini ci segnalino qualsiasi avvistamento – spiega l’assessore all’ambiente di Palazzo Cernezzi, Bruno Magatti – Procederemo appena possibile a un sopralluogo, anche perché il cimiero è vicino e molte persone anziane si recano in zona quotidianamente. In ultimo – conclude l’assessore – invitiamo tutti a non abbandonare rifiuti con resti di cibo in grado di attirare topi e altri animali».

Nella foto:
La lunga vipera è stata poi portata all’Asl dentro una cassetta della frutta

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.