Virus cinese, ospedali allertati, pronti per eventuali casi sospetti

Como, Ospedale Valduce, visita dell'assessore regionale Giulio Gallera. A destra, Mariella Enoc (foto Nassa)

Ospedali allertati per individuare eventuali casi sospetti del virus cinese che ha contagiato centinaia di persone. Ieri si è svolto un vertice in Regione. L’assessore al Welfare del Pirellone Giulio Gallera, con i dirigenti dell’unità operativa prevenzione, ha incontrato i responsabili delle unità di Malattie infettive delle Asst lombarde e della rete di sorveglianza delle Ats.
«Il sistema di prevenzione e di sicurezza sanitaria è attivato e pronto ad intervenire – ha detto Gallera – In Lombardia e in Italia al momento non c’è nessun allarme e non è stato segnalato alcun caso di contagio da Coronavirus».

«Siamo in stretto e costante raccordo con il ministero della Salute – ha aggiunto – Con gli operatori abbiamo condiviso i criteri per l’individuazione di casi sospetti e da oggi negli ospedali vengono attivate le procedure per la presa in carico. È prevista inoltre la definizione di un raccordo operativo curato dalle Ats con i medici di base e i pediatri».

Nel Comasco
Anche l’Ats Insubria si è mobilitata per fronteggiare la situazione. Ha pubblicato sul sito istituzionale una prima informazione che rimanda alle indicazioni del ministero della Salute, con i consigli innanzitutto per chi fosse in partenza per la zona a rischio e per i viaggiatori in arrivo dalla Cina e in particolare dall’area di Wuhan, focolaio dell’epidemia.
Una finestra informativa, aperta tramite il proprio sito per i cittadini che avessero bisogno di chiarimenti e informazioni certe. Il virus, che sarebbe passato dagli animali all’uomo, secondo gli esperti potrebbe mutare ancora. Le indicazioni, per chi ha in programma un viaggio nelle zone a rischio, sono di valutare l’opportunità di rimandare viaggi non necessari e, in caso di partenza, di consultare il medico curante per informazioni sulle norme igieniche da seguire per ridurre i rischi di contagio. Consigliata anche la vaccinazione antinfluenzale.

Negli aeroporti
Per i passeggeri in arrivo dalle zone a rischio, negli aeroporti sono stati avviati controlli mirati. «Verranno sottoposti al controllo della temperatura corporea – precisa il ministero – I casi eventualmente positivi potranno subire ulteriori controlli, con attivazione della sorveglianza per gli altri passeggeri a rischio».
«Negli aeroporti lombardi e attraverso le compagnie aeree stiamo diffondendo informazioni utili – ha a sua volta spiegato l’assessore Gallera – anche se non vi sono voli diretti da Malpensa da e verso le aree della Cina a rischio. Teniamo alta l’attenzione».

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