Virus, quattro regioni del Nord vogliono la quarantena a scuola

Non sarebbe stato accolto ospedale

Coronavirus, è allarme sicurezza per il contagio che ha già causato la morte di 361 persone nella Repubblica Popolare cinese. E in Italia c’è chi chiede maggiore vigilanza sanitaria, anche nelle strutture scolastiche.
I governatori di quattro regioni del Nord hanno chiesto infatti con una lettera comune al ministero della Sanità che il periodo di isolamento previsto per chi rientri dalla Cina sia applicato anche ai bambini che frequentano le scuole.
I presidenti di Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige hanno scritto una lettera al ministro della Salute Roberto Speranza chiedendo ufficialmente che il protocollo di isolamento applicato per gli italiani rimpatriati da Wuhan, la città cinese epicentro dell’epidemia, come detto, sia esteso anche ai bambini in età scolastica.
«Non c’è nessuna volontà di contrapposizioni politiche, né tantomeno di ghettizzare – ha spiegato Luca Zaia, governatore del Veneto – Vogliamo solo dare una risposta all’ansia di tanti genitori, visto che la circolare non prevede misure in tal senso».
«Non ci sono motivi per escludere i bambini dalla scuola», è stata la risposta del ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina.
È previsto entro la fine della settimana il ritorno dalla Cina degli alunni dell’Istituto comprensivo Giusti-D’Assisi, nel cuore della Chinatown milanese. Gli studenti in questione, meno di dieci, sono attesi in classe fra giovedì e venerdì prossimi.
Intanto, continua la raccolta di fondi in via Paolo Sarpi destinata alle persone colpite in Cina dal coronavirus: in due giorni sono stati raccolti 9mila euro, spiegano gli organizzatori de “Il Filo di Seta”, pubblicazione ufficiale realizzata in collaborazione dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia e la Fondazione-Associazione Song Qinlin.
Anche a Como intanto, già da diversi giorni è scattata la corsa all’acquisto delle mascherine per muoversi in città o nei luoghi affollati. E pure in città si registra il tutto esaurito.

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