Virzì “anticomasco”? «Caduta di stile»

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Il Pirellone

Un’altra voce leghista si leva contro il film di Paolo Virzì Il capitale umano, da ieri anche nelle sale lariane (Gloria e Uci). Dopo Nicola Molteni, deputato del Carroccio, che mercoledì aveva proposto di togliere i finanziamenti all’opera accusata di denigrare Como e la Brianza, ora a lanciare strali è l’assessore alla Cultura del Pirellone. «Non ho ancora visto Il capitale umano di Virzì e non esprimo giudizi sul film, ma ritengo spiacevoli e fuori luogo le sue dichiarazioni sul territorio

brianzolo». Così Cristina Cappellini è voluta entrare nel dibattito scaturito dopo le polemiche sorte in questi giorni sul film. «Da un artista come Virzì – prosegue Cappellini – non mi aspettavo reazioni scomposte e frasi ingenerose verso una terra feconda anche culturalmente come la Brianza. Una caduta di stile che non gli fa certo onore. Invito pertanto anch’io il noto e pluripremiato regista a un maggiore approfondimento del tessuto sociale e culturale, oltre che paesaggistico, della nostra bella Brianza».
Nel film la Brianza è vista come un territorio ricco ma chiuso e poco ospitale, e nella fiction anche Como non fa una bella figura, con un solo teatro peraltro chiuso da anni: il Politeama di piazza Cacciatori delle Alpi.

Nella foto:
Cristina Cappellini

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