Vittoria della Briantea, finale scudetto sull’1-1

Briantea S.Stefano Avis finale scudetto 2021

Era una gara da dentro o fuori. Senza alternative. Serviva una vittoria al PalaMeda ed è arrivata: la UnipolSai Briantea84 ha pareggiato i conti della serie finale scudetto 2021 di basket in carrozzina. I canturini si sono imposti per 69-53 contro i marchigiani S. Stefano Avis e rimandando qualsiasi discorso a gara tre in programma sabato 24 aprile alle ore 11.30 sempre in Brianza.
Dall’altra parte delusione per il comasco Davide Schiera, che milita con la formazione di Macerata, ma con la consapevolezza che si ripartirà da 0-0 e che quindi nulla è perduto per provare a conquistare il titolo.
I brianzoli hanno guidato tre quarti del match: primi 20’ in equilibrio, poi l’allungo definitivo nel terzo quarto chiuso sul +18 (58-40). Nel finale è arrivata la reazione marchigiana, ma la UnipolSai negli ultimi secondi ha gestito e poi colpito con gli ultimi canestri. Sabri Bedzeti (S. Stefano) è stato miglior realizzatore del match con 19 punti, per la UnipolSai sono stati Simone De Maggi (16) e Giulio Maria Papi (16) a guidare le marcature.
Uno a uno tra le due compagini: settimana prossima si assegnerà il titolo di campione d’Italia. Le coppe, ce ieri erano eventualmente pronte per essere assegnate, sono rimaste seminascoste in un angolino.
«In questa settimana abbiamo lavorato per mettere in campo un gioco corale e siamo riusciti ad esprimerlo – ha commentato Daniele Riva, coach della UnipolSai Briantea84 Cantù -. Abbiamo commesso qualche errore, ma in campo c’è sempre una squadra avversaria che comunque vuole vincere la partita, come nel caso di Santo Stefano. Non mi posso lamentare di nulla, bravi a tutti i ragazzi».
«Grande prestazione della squadra – ha aggiunto Simone De Maggi della Briantea84 – Ognuno ha fatto il suo pezzettino. Siamo felici di aver lavorato duro. Conoscevamo gli errori che avevamo commesso in gara uno, ora abbiamo un’altra settimana davanti per giocarci lo scudetto. L’unione del gruppo è fondamentale in questi momenti, essere in tanti ci ripaga. Sappiamo che saranno giorni duri, come la partita che ci aspetterà».

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