Vittoria dell’Alessandria: “grigi” a -6 dal Como

Como AlbinoLeffe

Turno infrasettimanale da dimenticare per le tre squadre di testa: ieri, infatti, è arrivato lo stop in trasferta del Renate (2-0) nella trasferta di Alessandria, nel posticipo della trentunesima giornata. Risultato che si aggiunge alla sconfitta interna del Como con l’AlbinoLeffe (un clamoroso 1-2) e allo 0-0 in trasferta della Pro Vercelli.
Proprio la compagine piemontese può recriminare per l’occasione persa, visto che negli istanti finali del match ha sbagliato un rigore.
La classifica, quindi, vede il Como in testa con 59 punti; segue la Pro Vercelli a quota 58. Il Renate è rimasto fermo a 55. L’Alessandria si è avvinato a 53 e a questo punto può essere considerato un serio interlocutore per la vetta. Un risultato raggiunto grazie agli alti e bassi delle compagini di testa, che a certi tratti sembrano giocare, più che a calcio a “ciapa no”, considerando le occasioni perse un po’ da tutte per andare verso una fuga definitiva.
Nel prossimo turno, tra l’altro, lo stesso Alessandria è ospite della Pro Vercelli; il Como sarà invece impegnato a Piacenza (che ieri ha perso contro il Novara per 2-0), mentre il Renate riceve la Pergolettese.
Per i lariani con l’AlbinoLeffe si è interrotta la tradizione favorevole di mister Giacomo Gattuso al Sinigaglia. Finora il tecnico subentrato a Marco Banchini aveva sempre vinto tra le mura amiche.
«L’AlbinoLeffe, come nelle previsioni – spiega l’allenatore del Como – si è mostrato solido e quadrato. Una formazione che chiude gli spazi, difende bene e che rende quasi impossibile verticalizzare. Dopo il loro gol, poi, per noi le difficoltà sono aumentate».
«Il campo ha detto che ci è mancato qualcosa in attacco – aggiunge il tecnico – Ma ingenerale non avevamo energie e forze; non a caso era una preoccupazione che avevo anche alla vigilia e non lo avevo nascosto. Ma se in qualcosa non siamo riusciti, il merito va anche all’avversario; allo stesso tempo dovremo ovviamente analizzare ciò che non è andato in quella che è a tutti gli effetti una giornata no».
Il mister esclude una mancanza di stimoli dei suoi dopo la prova positiva di domenica scorsa sul terreno della Pro Vercelli. «No anzi, sapevamo il risultato della Pro Vercelli e avevamo tutta l’intenzione di aumentare la distanza dalla seconda. Era troppo importante vincere; la squadra è scesa in campo per i tre punti. Purtroppo la nostra è una formazione che sta spendendo tantissimo in ogni match e lo sta facendo da mesi».
Ieri, intanto, il giudice sportivo ha squalificato per due turni il giocatore azzurro Giovanni Terrani, espulso durante la partita con l’AlbinoLeffe mentre si trovava in panchina per «comportamento offensivo verso gli ufficiali di gara», come spiega il dispositivo.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.