Vittoria in trasferta e Como ancora primo. Banchini: «Abbiamo stretto i denti. Gli errori fatti ci servano da monito per le ultime gare»

Legnago Salus-Como 0-4. Festa finale della squadra e dei tifosi allo stadio Sandrini

Brutto ma efficace e, soprattutto, ancora in testa alla classifica del girone B a due giornate dalla fine.
Il turno infrasettimanale ha regalato un Como ancora primo con due punti di vantaggio rispetto al Mantova. Ma per gli azzurri la vittoria in trasferta con il pericolante Villafranca (2-1 il finale) è stata tutt’altro che semplice, con gli i lariani che hanno patito fino al fischio finale, sotto gli occhi del nuovo amministratore Michael Gandler. Parallelamente il Mantova, dopo il 6-0 rifilato al Darfo Boario, ha realizzato un’altra goleada, imponendosi per 4-1 sul terreno del Caravaggio.
Si diceva di una gara non facile per gli azzurri, un match che poteva essere in discesa dopo l’espulsione, al secondo minuto, dell’ex milanista Rodney Strasser. Al 31’ è arrivato il gol del vantaggio lariano di Simone Dell’Agnello, con il raddoppio di Manuel Cicconi al 45’. Una strada che al quel punto sembrava tracciata, ed invece la seconda parte è stata di sofferenza assoluta.
Al 3’, infatti, è arrivata la rete dei padroni di casa con un rigore di Filippo Pellacani e a quel punto il Villafranca si è catapultato in avanti, seppure con un uomo in meno mettendo spesso in difficoltà gli uomini di Marco Banchini e sprecando qualche buona occasione. Arrivare al fischio finale è stata una sofferenza, ma alla fine il risultato ha premiato i lariani. Grande soddisfazione anche per i tifosi che, nel pomeriggio di un giorno feriale hanno comunque seguito la squadra in una trasferta meno agevole rispetto alle altre.
Successo difficile: alla fine mister Marco Banchini non lo ha nascosto: «A questo punto della stagione nulla è facile per i ragazzi – ha spiegato – Inconsciamente, dopo l’espulsione di Strasser, abbiamo pensato che tutto fosse facile. Avremmo dovuto accelerare e portarci avanti per chiudere la partita. Non lo abbiamo fatto ed è stata sicuramente colpa nostra. Nella seconda parte c’è stato molto nervosismo, abbiamo abbassato l’attenzione e non è stata una buona prestazione».
«Allo stesso tempo – aggiunge l’allenatore – voglio però sottolineare che i ragazzi hanno stretto i denti; la partita non è stata positiva. Sarà un monito per il match con la Virtus Bergamo, un motivo in più per mettere ancora maggiore attenzione. Sarà l’ultima volta davanti al nostro pubblico al Sinigaglia: a questo proposito voglio ringraziare i nostri tifosi, che anche a Villafranca ci hanno dato un importante supporto».
Laconico, al termine dell’incontro, anche l’amministratore Michael Gandler. «È stata una partita che non doveva essere così difficile – ha detto – Forse ci siamo complicati la vita, ma alla fine sono arrivati la vittoria e la conferma del primo posto in classifica. Ora guardiamo alle prossime gare con l’obiettivo di conquistare i sei punti».
Dopo qualche giorno di pausa la preparazione del Como riprenderà martedì, in vista della sfida con la Virtus Bergamo, una formazione che a questo campionato non ha più nulla da chiedere. Poi ci sarà l’incontro di chiusura sul terreno della Caronnese, che ha ormai la certezza di partecipare ai playoff.
Il Mantova, invece, fra sette giorni riceve il Sondrio, poi chiuderà la stagione proprio con il Villafranca, che quel giorno potrebbe aver ancora bisogno di punti per ottenere la salvezza.

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