Volata finale, il Como chiede gli arbitri più esperti. In settimana, intanto, il Cda valuterà una proposta di vendita

Il rigore non fischiato al Como sullo 0-0 durante la partita con l'Olginatese

«Non vogliamo favoritismi, ma chiediamo rispetto. Ci faremo sentire perché in questa situazione anche un minimo errore può condizionare pesantemente il nostro campionato». Il giorno dopo il successo in trasferta con il Pontisola (2-1 per i lariani) l’amministratore delegato azzurro Roberto Felleca non ha perso la carica emotiva.
Al di là del successo dei lariani – che garantisce agli azzurri il primato del girone B con un punto di vantaggio sul Mantova – Felleca non ha digerito le decisioni del direttore di gara, in particolare l’espulsione del capitano Federico Gentile e il rigore per i bergamaschi che al 25’ del primo tempo ha garantito agli orobici il momentaneo 1-1. Il Como poi è riuscito a vincere con un altro penalty, nel secondo tempo, segnato da Alessandro Gabrielloni. «È andata bene – sostiene ancora Felleca – ma poteva finire diversamente con una situazione così».
Di conseguenza il dirigente azzurro si farà sentire: «Scriverò ai rappresentanti delle istituzioni calcistiche per chiedere che ci mandino gli arbitri più esperti da qui alla fine del campionato. Siamo stati in silenzio su molti episodi, come il mancato rigore per noi sullo 0-0 contro l’Olginatese, in una partita che poi abbiamo pareggiato e che sta condizionando la nostra classifica, ma ora è il momento di farsi sentire».
Il Como non perde un colpo. Quella di domenica è stata la sesta vittoria consecutiva dei lariani, che precedono di un punto il Mantova, che a sua volta ha superato il Salus Legnago.
Dopo una settimana di pausa, il torneo riprenderà il prossimo 17 marzo al Sinigaglia con la partita contro il Seregno, mentre il Mantova riceverà la Pro Sesto, in quello che è il derby tra le due formazioni che finora si sono più lamentate per presunti favoritismi alla formazione di mister Marco Banchini.
Calcio giocato ma non solo. In settimana – la data non è stata ancora fissata – è previsto un consiglio d’amministrazione del club lariano. In discussione, oltre ai normali adempimenti amministrativi, anche la proposta di un possibile acquirente che sarà portata dal presidente Massimo Nicastro.
Argomento che Felleca probabilmente ascolterà con uno stato d’animo diviso in due. Da una parte l’imprenditore che è comunque tenuto a valutare ogni situazione; dall’altra il dirigente-tifoso che sta vedendo realizzato il suo progetto, con la squadra prima, un gruppo solido e un calo delle contestazioni. Elementi prioritari rispetto alla possibile vendita di quote a cui in un primo tempo Felleca aveva dato l’assenso. Ma questa situazione cambiata potrebbe anche portare a un cambio di direzione, da valutare comunque più avanti. Perché in questo momento l’ultimo dei suoi pensieri è creare motivi di turbamento o distrazione ad una squadra che ha tutto per raggiungere l’obiettivo-promozione.

Il rigore non fischiato al Como sullo 0-0 durante la partita con l'Olginatese
Il rigore non fischiato al Como sullo 0-0 durante la partita con l’Olginatese
Virtus Bergamo-Como. Un giocatore degli orobici colpisce il pallone in area con la mano, ma l'arbitro non fischia il rigore
Virtus Bergamo-Como. Sullo 0-0 un giocatore degli orobici colpisce il pallone in area con la mano, ma l’arbitro non fischia il rigore. Gli azzurri avrebbero poi comunque vinto il match

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