Volley, Anzani e Merazzi, lariani sul tetto del mondo. Il giocatore e il preparatore iridati con Civitanova

Volley Anzani Merazzi

Gioia doppia per la pallavolo comasca e, soprattutto, per la società Polisportiva intercomunale di Solbiate con Cagno per la vittoria della Lube Civitanova al Campionato del Mondo per club; Simone Anzani, centrale 27enne di Bizzarone, e Massimo Merazzi, 45enne preparatore atletico di Cagno, hanno infatti contribuito – uno in campo, l’altro con la sua opera negli allenamenti – al successo dei marchigiani contro la squadra del Cruzeiro.
In Brasile, i due lariani hanno conquistato la medaglia in assoluto più importante a livello societario: 3-1 il punteggio finale a favore della Lube.
In una nota, la società di Solbiate con Cagno sottolinea con orgoglio che entrambi hanno mosso i primi passi nel volley proprio con la Polisportiva. Anzani, però, ha iniziato come calciatore, arrivando fino alla categoria degli Esordienti. Poi è andato a giocare nel Chiasso, ma, non completamente soddisfatto di questa esperienza, nel 2007 ha deciso di tornare alla Polisportiva Intercomunale per provare a praticare volley.
Ad incoraggiarlo il suo compagno di liceo Luca Butti, oggi libero della Libertas Cantù che gli consigliò di cambiare disciplina. Da lì è iniziata l’avventura che l’ha portato sul tetto del mondo. La svolta nel 2008, quando la Sisley Treviso chiese di poter ingaggiare il giocatore e di inserirlo nel suo settore giovanile. «Ricordo ancora la chiamata che giunse in sede» dice Alberto Galdi, oggi presidente della Polisportiva, all’epoca direttore sportivo. «All’inizio non ci volevo credere, poi mi sono reso conto che la richiesta era reale». E da lì è partito tutto.
Anzani in questi anni, prima di arrivare nelle Marche ha giocato, oltre che con Treviso, con Loreto, Sora, Verona, Perugia e Modena. Il giocatore comasco è entrato anche nel giro della Nazionale, con cui ha conquistato il bronzo alla World League 2014 e al campionato europeo 2015 e quella d’argento alla Coppa del Mondo 2015.
Massimo Merazzi è di Cagno. Ha iniziato a praticare sport nella società del suo paese, poi ha deciso di trasformare in una professione la sua passione e ha studiato scienze motorie.
Ha lavorato all’Intercomunale ed è stato direttore sportivo dal 2000 al 2003. Poi si è trasferito vicino a Chieri per seguire la sua compagna. Da lì ha iniziato la sua collaborazione con società di volley fino alla chiamata nel club marchigiano.
La scorsa estate si è concesso una parentesi in Corea del Sud: Stefano Lavarini, nominato commissario tecnico della Nazionale del Paese asiatico, lo ha infatti voluto al suo fianco.
Per i due lariani, dunque, la gioia dell’oro mondiale per club. Per la società di Civitanova si tratta di una affermazione storica, giunta al termine di un 2019 indimenticabile, in cui la squadra ha prima conquistato il titolo di campione d’Italia a Perugia il 14 maggio, poi quello continentale quattro giorni dopo a Berlino ed ora il successo iridato. Un titolo arrivato a Betim, in Brasile dopo che nelle due passate stagioni la Lube aveva sempre sfiorato la vittoria della competizione iridata, arrendendosi in finale prima al Kazan (nel 2017) e poi a Trento nel 2018.

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