Volley, Cantù gioca a Bergamo la prima semifinale per la Superlega

Il Pool Libertas Cantù in festa dopo la vittoria contro Mondovì

«Bergamo ci ha sempre battuto in campionato, ma ora il clima sarà diverso: sognare non costa nulla». Il presidente Ambrogio Molteni lancia la sfida di semifinale della sua formazione. Il Pool Libertas Cantù prosegue la sua scalata nei playoff di serie A2 di volley.

Dopo aver battuto nei quarti Mondovì, i ragazzi di coach Luciano Cominetti ora sono attesi dalla semifinale con Bergamo. Alle ore 20.30 al PalaAgnelli della città orobica, domani sera, va in scena gara1 contro i padroni di casa dell’Olimpia.

Nei quarti di finale i bergamaschi hanno affrontato la Conad Reggio Emilia degli ex canturini Ippolito e Bellini, e, al pari dei brianzoli con i piemontesi, sono riusciti ad eliminare la compagine emiliana in due partite, imponendosi in casa con un 3-0 e al PalaBigi di Reggio per 3-1.

Per la formazione canturina si tratta della seconda partecipazione alle semifinali dei playoff per la promozione alla massima serie. La prima risale alla stagione 2013-2014, e l’avversario fu Sora. In quella stagione la serie vide i canturini superare il turno dopo quattro interminabili partite.

«Siamo fra le prime quattro sella serie A2 e questo è sicuramente un grande risultato – sostiene ancora il presidente Molteni – Bergamo in questa stagione ci ha sempre battuto, ma in questa occasione avrà la pressione addosso, visto che parte con l’obiettivo di dimostrare di nuovo la sua superiorità».

«Noi non abbiamo nulla da perdere – conclude il massimo dirigente – e saremo pronti ad aspettare i nostri avversari, con la convinzione che sognare non costa nulla».

Dal canto suo coach Luciano Cominetti, ex di turno insieme con il figlio Roberto, presenta così una sfida dal sapore particolare per chi come lui ha giocato e allenato l’Olimpia: «Dopo aver avuto ragione di Mondovì, ci aspetta la semifinale – sostiene – L’avversario è Bergamo, si tratta di una squadra tosta, sicuramente non facile da affrontare. Sono passati 47 giorni da quando siamo stati sconfitti al PalaAgnelli – conclude il tecnico della Libertas – da allora non abbiamo più perso una partita, nemmeno una». Per questo il tecnico suona la carica: «Confido in questi ragazzi e nella loro forza. Siamo preparati, e vedremo quale sarà il verdetto del campo. È un derby, e come sempre il risultato sarà incerto».

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