Volo a vela, Brigliadori conquista quattro primati di velocità

Riccardo Brigliadori

Due voli e quattro record, due italiani e altrettanti europei. Nuova soddisfazione per l’Aeroclub volovelistico lariano di Alzate Brianza. I primati – di velocità – sono stati ottenuti dal pilota Riccardo Brigliadori, classe 1968, che è stato tra i soci fondatori dell’Avl, sodalizio di cui suo padre Leonardo è stato lungamente il leader carismatico: scomparso nel 2013, Brigliadori Senior ha anche vinto un titolo mondiale a Rieti nel 1985.
Riccardo ha seguito le sue orme e non solo: ha anche creato la scuola “Piloti per sempre”, di perfezionamento per chi desidera migliorare le sue prestazioni ai comandi di un aliante.
Una grande passione premiata negli scorsi giorni dalla conquista dei due record, il 15 e 16 agosto, decollando da Rieti.
Il giorno 15 ha ottenuto il primato sulla distanza di 100 chilometri sul cosiddetto “triangolo Fai” – un circuito disegnato nei cieli, in questo caso sopra il Gran Sasso, che deve avere ben precise caratteristiche – con 183 chilometri orari di media.
Il successivo 16 agosto ha concesso il bis sui 300 chilometri in un percorso disegnato tra Lazio, Umbria e Marche: la velocità media è stata di 153 chilometri orari.
Il “triangolo Fai” è un percorso che unisce tre punti di virata (i vertici del triangolo) secondo i criteri stabiliti dalla Fai-Federazione Aeronautica Internazionale.
Risultati che acquisiscono ancora maggiore rilievo in questo 2020 in cui la maggior parte delle gare è stata cancellata e rinviata al 2021. La stessa attività dell’Aeroclub volovelistico lariano ha subito pesanti ripercussioni, con la chiusura durante il lockdown, uno stop forzato per i suoi piloti e la mancata disputa di una serie di competizioni che erano nel calendario agonistico.
Brigliadori con questi record ha quindi dato un segnale importante; primati che non nascono per caso, ma che sono la conseguenza di un lavoro che parte prima di tutto a terra, con lo studio delle condizioni meteorologiche favorevoli in ogni punto del circuito, l’eventuale evoluzione della situazione e qualunque aspetto che una volta in cielo non può essere sottovalutato. L’esperienza di Riccardo Brigliadori, d’altronde, è lunghissima. Oltre ad essere un figlio d’arte ha la licenza di volo a vela dal 1985, fa parte della Nazionale dal 1988 ed è istruttore dal 1992. Nel suo palmares agonistico vanta una lunga serie di titoli italiani e di medaglie internazionali: tra queste spiccano quattro argenti europei (1991, 1992, 2004 e 2019) e un bronzo mondiale ottenuto nel 2016.

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