Il nuovo volto del Trofeo Aci 2016: prove ridisegnate e rally diviso in due tappe

© | . . La Ford Focus del comasco Paolo Porro

Lotta a quattro per l’assegnazione del titolo 2016 del Campionato italiano Wrc di rally, la serie che comprende anche il Trofeo Aci Como, che sarà l’ultima gara della stagione. Al termine della serie mancano due prova, il “San Martino di Castrozza” (in programma dall’8 all’11 settembre, e la prova lariana (20-22 ottobre).
Come detto, sono quattro i piloti che si contendono la corona. In testa alla classifica c’è il bresciano Luca Pedersoli (49 punti), seguito dal toscano Tobia Cavallini (43), dal veneto Marco Signor (37) e dal lariano Paolo Porro (36).
In attesa, del “San Martino”, che sicuramente sarà uno snodo decisivo per la stagione, gli appassionati lariani stanno già discutendo sulla nuova fisionomia della corsa lariana, disegnata da Aci Como, che organizza l’evento, alla sua edizione 35.

© | . . Il bresciano Luca Pedersoli, leader del campionato

Una gara disputata per la prima volta nel 1978, quando si chiamava “Trofeo Villa d’Este”, nome che ancora oggi in molti utilizzano per battezzare questa competizione.
Ci saranno due gare, quella del Tricolore Wrc e quella del cosiddetto “Rally nazionale”, più corto.
La scelta, per quanto riguarda il “Wrc”, è stata di dividere il rally in due parti, tra venerdì 21 e sabato 22 ottobre.
I tracciati saranno fra Triangolo Lariano (rivoluzionati rispetto al passato) e le Valli Intelvi e Cavargna, ad Ovest del Lario.
Si parte dunque il 21 alle 15, con la passerella da piazza Cavour e le prove nel Triangolo Lariano: alle 15.40 e alle 17.28 la “Nesso-Zelbio” (4,7 chilometri) e alle 16.34 e alle 18.22 la “Ghisallo”.
La “Nesso-Zelbio” è su un tratto della “storica” Sormano, che si farà in direzione opposta rispetto al passato e che è stata nettamente ridotta. Cosa che ha fatto storcere il naso a tanti appassionati che da sempre hanno prediletto questo tratto cronometrato.

© | . . la Ford Fiesta del toscano Tobia Cavallini

La “Ghisallo” (11,24 chilometri) è invece sulla strada della vecchia “Piano Rancio”, solo che non si parte più da Bellagio: il via sarà dal Ghisallo, l’arrivo alle porte della “Perla del Lario”.
Alle 19.30 nuovo passaggio in piazza Cavour prima del riordino notturno al Driver Indoor Park.
Si riparte al sabato mattina con i tratti nelle Valli, che non sono stati invece cambiati: Alpe Grande (8,86 chilometri, alle 9.43 e alle 14.14) e “Val Cavargna (una delle più lunghe d’Italia, con i suoi 29,72 chilometri) alle 10.35 e alle 15.06.
Alle 17 l’arrivo con la festa finale e la premiazione in piazza Cavour.
In totale sono previsti 109 chilometri di prove.

© | . . Marco Signor e Patrick Bernardi, vincitori al Rally della Marca

Le prove del “Rally nazionale” saranno tre da ripetere due volte, tutte al sabato: “Alpe Grande” (8,86 chilometri alle 9.43 e alle 14.14), “Val Rezzo” (9,02, alle 10.35 e alle 15.06), “San Bartolomeo (14,89, alle 10.57 e alle 15.28).
Le iscrizioni alle due gare apriranno martedì 20 settembre e chiuderanno lunedì 17 ottobre.
Quella dell’Aci rimane per ora l’unica gara sul territorio comasco, ma per il 2017 non sono da escludere novità. Val Senagra Corse, che ha organizzato fino al 2015 la “Ba…relli Ronde” non ha mai nascosto l’ipotesi di curare un nuovo evento.
E i “rumors” dicono che anche gli organizzatori siciliani della “New Turbomark”, che già curano numerosi rally in Nord Italia, si stiano muovendo per proporre sul Lario una competizione con la formula del “Rally-day”.

Massimo Moscardi

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