Yacht Club, nuove elezioni all’inizio di luglio. Giancarlo Ge: «Consiglio non compatto, meglio fermarsi»

Yacht Club Como

La voglia, più che di fare polemiche, è di guardare avanti. «Sono una persona costruttiva e penso a lavorare, non alle discussioni inutili», dice Giancarlo Ge, che domenica scorsa ha dato le sue dimissioni da presidente dello Yacht Club Como. Decisione che ha fatto scalpore, anche se il diretto interessato minimizza la portata della scelta. «Il quadriennio olimpico era ormai finito – spiega – e ho anticipato la scadenza naturale che doveva essere a settembre. D’altronde ci attendono sfide importanti e non si poteva andare avanti con un consiglio della società non coeso». Lo stesso Ge conferma dunque che qualche problema con gli altri dirigenti non è mancato e allo stesso tempo ribadisce che si candiderà alle prossime elezioni.
«Dopo le dimissioni – spiega il presidente uscente – ho 45 giorni di tempo per indire le nuove elezioni. Ragionevolmente la mia intenzione è di far andare i soci al voto all’inizio di luglio».
In questa fase, e poi nella seconda parte dell’estate, ci sarà infatti da gestire la ripartenza del circolo, che è stato chiuso in queste settimane per l’emergenza legata al Coronavirus. I corsi di vela sono già stati pianificati, mentre la sede, ristorante compreso, dovrà essere riadeguata ai nuovi protocolli imposti dalla particolare situazione che si è venuta a creare. Ma non solo. Come Ge spiega: «La Centomiglia del Lario in questo 2020 ha grande valenza e per l’organizzazione di questo evento serve un gruppo dirigenziale unito».
La gara di motonautica, prevista a metà ottobre, sarà infatti una delle più importanti manifestazioni – se non la più rilevante – per questo sport in Italia, con validità non solo per i campionati italiani; assegnerà infatti anche titoli internazionali.
Per portare avanti il lavoro ci si deve muovere almeno con due mesi di anticipo e arrivare fino a settembre con un consiglio «non coeso» – per usare le parole di Ge – sarebbe stato un problema.
Quadriennio olimpico che scade, oltre che per lo Yacht Club, anche per i vicini di casa della Canottieri Lario, società che attualmente ha alla presidenza Leonardo Bernasconi, di fatto vicina di casa dello Yacht Club.
Proprio Bernasconi in questi giorni sta cercando di capire come muoversi, visto che le Olimpiadi sono state spostate e di fatto anche a livello nazionale le scadenze delle varie presidenze sono state posticipate. La sua richiesta va in questo senso. Come comportarsi a livello locale? Finora, però, non ha avuto alcuna risposta.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.