Zambrotta, pari nel derby all’esordio

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E’ iniziata con il piede giusto l’avventura di Gianluca Zambrotta con la maglia del Chiasso. Il campione del mondo, e presidente onorario del Calcio Como, è sceso in campo nel quinto turno di Challenge League – la serie B svizzera – nel derby tra i rossoblù e il Lugano, disputato allo stadio Cornaredo. La gara è terminata 0-0, un risultato positivo per il Chiasso, che aveva iniziato la stagione con quattro sconfitte consecutive. Per Zambrotta è anche arrivata un’ammonizione, come pure per Riccardo Riva, centrocampista che qualche stagione fa ha  militato con i lariani.

Tira un sospiro di sollievo anche mister Ernestino Ramella, la cui panchina, alla vigilia di questo match, era in bilico, considerato il pessimo inizio della sua formazione. “Una partita combattuta – ha detto l’ex allenatore del Como – e per noi, direi, un punto meritato. Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo perché volevamo muovere la classifica. Sono contento per i miei giocatori, più che per me: io sono solo nel mio ruolo, e come tutti gli allenatori vivo con la valigia in mano”. Sull’esordio di Zambrotta Ramella ha spiegato: “Una buona prova la sua, sta entrando in forma e sono convinto che domenica prossima farà ancora meglio”. E il diretto interessato, che ha giocato tutto l’incontro, cosa ne pensa? “Le mie sensazioni? Un esordio positivo in una partita sofferta fino al 95′ contro una squadra con ottimi giocatori. Abbiamo ottenuto un buon risultato e possiamo guardare avanti con più positività e serenità. Io ho cercato di dare una mano a tutti i ragazzi con la mia esperienza: il Chiasso non ha mai mollato e tutti hanno messo un tassello importante a questo pari importante”. Da tanto tempo Zambrotta non scendeva in campo: “Nel finale ho avuto qualche problema di crampi, ma è normale, visto che ho passato un periodo molto lungo senza giocare partite così intense”. 

Nella Challenge League comanda il Vaduz, squadra del Liechtenstein – che ha anche disputato i preliminari di Europa League – con 10 punti. In questo team milita anche Andrea Maccoppi, figlio dell’ex giocatore Stefano. Quest’ultimo, sempre nel torneo rossocrociato, guida il Locarno, terzultimo con 5 punti (domenica battuto in casa per 0-3 dal Wil). Il Chiasso di Ramella e Zambrotta è fanalino di cosa a quota 1. Va meglio il Lugano – dove non ci sono ex comaschi – secondo a 9 punti.

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