Zambrotta: «Lasceremo il lungolago il 31 ottobre»

Sul cantiere delle paratie
Il calciatore risponde alle preoccupazioni sollevate da Pasquale Buono
«L’iniziativa è lodevole, ma se Zambrotta chiedesse il permesso di prolungarla, il Comune cosa risponderebbe? A quel punto, si dovrebbe persino pensare di concedere quell’area della passeggiata con un bando di gara». La polemica innescata da una comunicazione preliminare del consigliere comunale del gruppo misto Pasquale Buono viene subito spenta dall’entourage di Gianluca Zambrotta, che smentisce di voler prolungare l’evento “Skimagic”.
Sabato 15 e domenica 16 ottobre, la

società “Young Boys” del calciatore comasco – la stessa che ha aperto temporaneamente con un parco un tratto del lungolago di Como – allestirà una discesa di sci artificiale, a ridosso del Lario: una sorta di tapis roulant di 12 metri a scorrimento continuo, che consentirà di scivolare con sci alpini e snowboard proprio come se si fosse sul pendio di una montagna.
Un’idea che Buono considera «positiva», perché «originale e orientata allo sport». Tuttavia, il consigliere comunale avanza qualche dubbio: «Dopo il 31 ottobre bisogna partire, secondo quanto dicono i tecnici comunali, con i lavori necessari alla riparazione della scalinata sul lungolago. Cosa farà il Comune, se Zambrotta chiederà di poter prolungare l’iniziativa? In quel caso – continua Buono – credo che si debba almeno pensare di assegnare l’area tramite un bando di gara. Mi preme però sapere cosa risponderà Palazzo Cernezzi di fronte a un’eventuale richiesta di deroga da parte di Zambrotta. Il Comune deve avere le idee chiare, anche per rispetto del calciatore».
La Young Boys di Zambrotta sembra però avere già le idee chiarissime: «Il nostro contratto scade il 31 ottobre, e non andremo oltre. Il tappeto per lo sci artificiale – rispondono – verrà installato solo il 15 e 16 ottobre per beneficenza». Il ricavato (3 euro per 10 minuti di sci) andrà all’Aism Associazione Italiana Sclerosi Multipla, di Como. Le prevendite degli skipass sono iniziate nel negozio “Cassa Sport” di Como.

Andrea Bambace

Nella foto:
Il progetto della società di Gianluca Zambrotta: una pista da sci in riva al lago

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