Cronaca

Ztl, malumore e cittadini confusi. Cenetiempo all’attacco sui permessi

altIl consigliere del Pdl alla carica sui criteri di assegnazione: metodo assurdo
Le cinque estenuanti ore necessarie per l’assegnazione dei parcheggi riservati e agevolati hanno fatto scoppiare il malumore tra i residenti. A essere delusi non sono soli i cittadini rimasti esclusi, martedì mattina, dal sorteggio.
Alla carica è partito il consigliere comunale del Pdl, Enrico Cenetiempo che giudica assurdo il metodo adottato dal Comune di Como.
«Si è generata un’inutile confusione. Malumori, proteste e pesanti critiche sono piovute da ogni parte – spiega Cenetiempo – Soprattutto mi domando per quale motivo, a operazioni concluse, l’assessore competente abbia annunciato di poter risolvere il problema degli esclusi entro pochi mesi».
Il riferimento è alle dichiarazioni dell’assessore alla Mobilità del Comune di Como, Daniela Gerosa che era intervenuta per rassicurare quanti erano rimasti senza parcheggio.

«Circa 250 persone hanno fatto una domanda che non è possibile soddisfare immediatamente. Da oggi, fotografata la situazione effettiva, scatta l’impegno a progettare una soluzione. Servirà necessariamente mettere mano alla sosta in senso generale. Ci stiamo già lavorando da qualche tempo e presenterò una prima proposta alla giunta in poche settimane: protagonista l’estensione della Ztl», queste le parole dell’assessore.
Secca la replica del consigliere Pdl. «Ma non si poteva rinviare questa assurda assegnazione di qualche mese? – spiega Cenetiempo – Non si poteva prima studiare nel dettaglio questo cambiamento annunciato e arrivare in sala con un progetto già completo e in grado di non scontentare tutte queste persone?».
Una domanda che è strettamente collegata anche con il regolamento utilizzato da Palazzo Cernezzi e Csu (la società partecipata che gestisce i parcheggi) per gestire l’assegnazione dei posti auto.
«Mi domando inoltre perché hanno voluto utilizzare a tutti i costi questo regolamento. Se non andava bene lo si poteva modificare in tempi rapidi e agire con un nuovo documento fatto su misura. Procedendo con quello in essere si da per scontato che lo si consideri valido», aggiunge Cenetiempo. Una situazione confusionaria – a detta del consigliere del Pdl – che sta già avendo pesanti ripercussioni.
«Purtroppo ci sono residenti con posti auto assegnati da anni che si sono ritrovati senza più uno stallo. Magari anche persone anziane che adesso dovranno lasciare l’auto distante – prosegue Enrico Cenetiempo – Altro aspetto che francamente mi appare insensato è sapere che Csu ha cominciato quest’oggi (ieri, ndr) la verifica dei requisiti di quanti hanno ottenuto il posto auto».
Insomma la dura critica riguarda la tempistica, soprattutto alla luce di un progetto di riorganizzazione della sosta in città – come annunciato dall’assessore Gerosa – già in fase avanzata di studio.
«Insomma questo comportamento ha fatto arrabbiare tutti. Sono stati raccolti dati sulla necessità di posti auto in città. Si è eseguita una sorta di censimento delle varie zone di Como e poi però si è arrivati a un’assegnazione incompleta – procede sempre Enrico Cenetiempo – Sarebbe stato meglio attendere altri mesi e poi, a progetto di riorganizzazione ultimato, intervenire e assegnare a tutti un posto».
Intanto per cercare di ovviare gli inevitabili disagi per quanti non hanno ottenuto un parcheggio, arriva la proposta per una possibile soluzione.
In attesa di quanto annunciato dall’assessore Gerosa «si potrebbe mettere una pezza a questa emergenza di posti auto garantendo a tutti gli esclusi di poter godere di una tariffa agevolata che consenta di poter parcheggiare ovunque in città, a costi limitati», conclude Enrico Cenetiempo.
Intanto va ricordato come, martedì scorso, si sia proceduto con l’estrazione di circa 400 permessi, molti meno rispetto alle 650 richieste pervenute in municipio nelle settimane precedenti. Il sorteggio ha riguardato le domande presentate per i cosiddetti posti gialli con 252 stalli a disposizione e anche per gli abbonamenti a tariffa agevolata che consentono la sosta nei parcheggi blu: gli abbonamenti rilasciati sono 147. 

Fabrizio Barabesi

Nella foto:
Un ausiliario della sosta verifica il pass di un’auto che si appresta a entrare in centro
10 gennaio 2013

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