Ztl, nel mese di dicembre 8.200 multe. Nello stesso periodo del 2017 furono 1200

Ztl Zona traffico limitato

Ztl, nel solo mese di dicembre 2018, le multe sono state 8200. Ben 264 al giorno dunque le infrazioni da parte di chi è entrato senza averne titolo o senza rispettare le prescrizioni della zona a traffico limitato cittadina.
Una crescita enorme rispetto allo stesso periodo del 2017 quando le multe furono “solo” 1200. Cifre che si traducono, essendo la somma da pagare per l’infrazione pari a 83 euro, in più di 680mila euro finiti nelle casse del comune in un solo mese.
I numeri sono stati illustrati dal comandante della polizia locale Donatello Ghezzo che ha poi specificato altri dettagli. A partire dall’individuazione dei punti “critici” dove si è concentrato il maggior numero di contravvenzioni.
«Ben 5500 sono quelle collegate a ingressi irregolari nella zona a traffico limitato dagli accessi di via Rodari e di via Cairoli – spiega il comandante Ghezzo – Le restanti multe sono collegate ad altre infrazioni. Da segnalare anche un incremento, pari a circa il 10%, di quanti non hanno rispettato i limiti orari e sono usciti in ritardo».
Le sanzioni, va ricordato, scattano per chi passa sotto le telecamere di via Indipendenza in uscita, di via Rodari e via Cairoli in ingresso e uscita, di via Grassi e Garibaldi in uscita e di via Dell’Annunciata. Invariati gli altri accessi della città, come via V Giornate, via Diaz, via Carducci. Il punto della situazione sulla ztl ha evidenziato anche ulteriori elementi interessanti su quanti hanno accesso all’area a traffico limitato di Como.
Innanzitutto sono ben «5.100 i permessi rilasciati a cittadini comaschi, residenti nel Comune di Como, affetti da disabilità ai quali dunque è permesso entrare nella città murata con la propria automobile o con quella guidata da un famigliare», come ha detto il vice comandante della polizia locale, Luciano Campagnoli. A questa cifra decisamente elevata si aggiungono anche altri numeri che indicano in più di 4mila la cifra dei residenti in centro storico con diritto di ingresso nella Ztl. Tra questi 2mila sono titolari di posti auto e altri 2mila quelli che invece sono residenti ma senza un posto auto. Numeri ai quali si aggiungono anche i permessi dei circa 700/800 fornitori di negozi e altre attività che operano in centro.
«Periodicamente, come è naturale, dal Comando vengono effettuati dei controlli campione sulla reale sussistenza dei requisiti – interviene il comandante Ghezzo – Non abbiamo riscontrato particolari criticità, salvo, come naturale, aver a volte intercettato dei casi di persone che o non ne avevano assolutamente diritto o ne facevano un uso non appropriato».

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