Nuovo Piano delle Regole, no del Pd comasco al progetto del centrodestra: «a rischio i piccoli negozi»

Nuovo Piano delle Regole, no del Pd comasco al progetto del centrodestra: «a rischio i piccoli negozi»

Il Pd comasco contro il nuovo Piano delle Regole di Como che, se approvato, rischierebbe – a detta dei Democratici – di far saltare «tutte le attuali limitazioni per le medie distribuzioni commerciali. Un disastro annunciato per i negozi di vicinato dei quartieri, ma forse anche per quelli del centro storico».

La posizione del Pd è stata espressa oggi in un comunicato congiunto della consigliera comunalePatrizia Lissi, del segretario cittadinoTommaso Legnanie della segretaria del circolo Como NordBarbara Cereghetti.

«Il Piano di Governo del Territorio (Pgt) fatto e votato dalla giunta Lucini voleva essere “contenitivo” – aggiungono gli esponenti Dem nel loro comunicato – proprio per questi motivi era stata applicata la normativa italiana di derivazione europea che consente di mettere limiti alle cubature. Nessuno l’ha impugnata e la Regione Lombardia ha dato parere favorevole. Saremmo la prima amministrazione che modifica le sue norme urbanistiche sostenendo che sono illegittime senza che nessuno lo abbia contestato».

Il Pd comasco si scaglia in particolare contro il progetto ex Lechler-Albarelli: «Ponte Chiasso è uno dei pochi quartieri dove sopravvivono i piccoli commercianti e con l’arrivo di un centro commerciale, indipendentemente dalla metratura, i negozi di quartiere sarebbero inevitabilmente in difficoltà e a lungo andare dovrebbero chiudere. Ma così Ponte Chiasso diventerebbe un quartiere ancora più solo dormitorio», concludono i Dem.