A Brunate risolto il mistero dei tavoli apparecchiati di notte

altLo strano caso
Nulla di «penalmente rilevante», si potrebbe dire. In quanto dalle case finite nella storia di cui vi stiamo per raccontare non spariva nulla. Né oggetti di valore, né denaro, nemmeno cianfrusaglie.
Ma gli abitanti, al risveglio dopo una notte di sonno, si trovavano con i tavolini dei giardini apparecchiati e in perfetto ordine. Come se una domestica invisibile fosse passata durante le ore di buio a rassettare tutto.

Nessuno dei “colpiti”, ovviamente, si era presentato dai carabinieri a denunciare nulla. Anche perché nulla c’era da denunciare. Ma una certa inquietudine tra gli abitanti di Brunate cominciava a serpeggiare. E non solo per quella brutta sensazione che ti si attacca addosso quando inizi a realizzare che qualcuno – anche senza rubare nulla – è entrato in casa tua, o quantomeno (come in questo caso) nel tuo giardino. La voce, alla fine, è arrivata anche nella caserma del paese e i militari hanno deciso di investigare su quello strano fenomeno notturno.  

Finché sabato sera, dalle immagini di un impianto di videosorveglianza di una abitazione privata, il mistero è stato portato alla luce. Anche perché la sagoma che si vedeva armeggiare in giardino e apparecchiare la tavola era ben nota ai carabinieri della stazione di Brunate.
Così, i militari non hanno fatto altro che presentarsi al cospetto di un 45enne del paese (già noto alle forze dell’ordine) chiedendogli conto di quello che faceva. L’uomo, candidamente, ha ammesso di essere lui, giustificandosi con il suo gradimento per l’ordine e con il «piacere di apparecchiare i tavoli da giardino». I carabinieri l’hanno comunque denunciato a piede libero per il possesso di armi: addosso aveva infatti un coltello.

M. Pv.

Nella foto:
Una curiosa storia stava inquietando gli abitanti di Brunate: è stata risolta

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