A Cadorago la “Giornata della lentezza”

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La locandina che promuove l'iniziativa
La locandina che promuove l’iniziativa

Dopo il successo dell’edizione 2017, la giornata della lentezza organizzata a Cadorago dal gruppo “La bella Tartaruga” torna il prossimo 10 giugno, sempre al bar “H 9” di Caslino al Piano, dove, all’insegna dell’”andamento lento” adulti e bambini, giovani e meno giovani, curiosi e tutti coloro che avranno voglia di prendersi del tempo, potranno partecipare – in totale relax – a eventi “a tempo” e ad altri che proseguiranno ininterrottamente. La giornata quest’anno, oltre al patrocinio della Pro Loco, ha avuto anche il patrocinio del Comune di Cadorago e il sostegno di un gruppo di sponsor.

Si ripropone così una bella esperienza di impegno collegiale tra associazioni del territorio, che il Gruppo “La bella tartaruga”, affiliazione del circuito “Vivere con Lentezza”, ha fortemente voluto e proposto a un gran numero di enti/associazioni locali, che hanno volentieri aderito, contribuendo alla costruzione del programma. Da questa collaborazione, è nata un’iniziativa che offre un’ampia gamma di appuntamenti tra i quali c’è solo l’imbarazzo della scelta.

In programma una sessione di Tai Chi, lo spazio Yoga e Qi Gong, la mostra del fotografo Antonio De Martis “Il passare del tempo”  e la “Merenda in musica”, a cura di Lucio Gallo e poi tante animazioni e giochi per tutta la famiglia.

Ricorda Bruno Contigiani, che da 12 anni promuove la Giornata della Lentezza, “Non bisogna, però, avere fretta nel rallentare, e anche se questo può sembrare un paradosso, è vero che anche le decisioni più sagge, rischiano di incappare in soluzioni magiche troppo affrettate. Per rallentare, per cambiare ci vuole tempo, una frenata improvvisa crea danni, come le diete istantanee che si annullano in pochi giorni.”
E prosegue “La lentezza è oggi patrimonio di tanti: campioni sportivi che approdano a scelte lente, come Federer o la nazionale finlandese ai giochi olimpici invernali, che fra una gara e l’altra si cimentava nel lavoro a maglia. Per cambiare non serve focalizzarsi su un solo aspetto della propria vita, occorre amore in tutto quello che facciamo, non bastano usare la bici, o camminare nel verde, la lentezza è un colore che dipinge tutto.”

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