MoxxateUna storia nata nel settembre 2010 si è conclusa ieri mattina in tribunale a Como. Il tutto per un parcheggio sbagliato, che ostruiva l’uscita dal garage di una vicina. Arrivarono i vigili, poi fu recapitata anche una lettera dell’avvocato della famiglia “vittima” del parcheggio. L’accusa formulata: violenza privata, e il fascicolo è proseguito nonostante il ritiro della querela da parte dei vicini. Alla fine il 39enne di Mozzate, che quel giorno era rientrato dalle ferie in piena notte (e per questo aveva parcheggiato l’auto in qualche modo), è comparso in aula.
L’imputazione è però stata derubricata in esercizio arbitrario delle proprie ragioni e l’assenza di querela è diventata fondamentale per il successivo «non doversi procedere».
Prelevare negli sportelli bancomat di Intesa San Paolo potrebbe ben presto diventare un'operazione assai complicata:…
Un database con milioni di password di conti appare sul dark web a un prezzo…
La prova di qualità superiore in campo ha fatto innamorare tutti della squadra lariana. Un…
Fondato nel 1975, il Leoncavallo è stato simbolo della cultura alternativa, dell’autogestione e dell’attivismo, da…
La vittima più recente è una donna romana di 67 anni, giunta in ospedale in…
Per la città di Como è stata approvata la tassa di iscrizione per tutti gli…