Acrobazie a fil di lago

La stagione promossa dall’As.Li.Co. – La compagnia Kataklò e i ballerini di Béjart ospiti del festival di Villa Olmo
Gli unici nemici del Festival Como Città della Musica sono i temporali. Sempre in agguato, anche quest’anno hanno funestato qualche evento costringendo gli organizzatori a rifugiarsi all’interno del Teatro Sociale di piazza Verdi.
La manifestazione, fino ad oggi, ha però regalato a Villa Olmo una serie di eventi di grande prestigio. Barbara Minghetti, presidente dell’As.Li.Co, che gestisce il teatro e che organizza la kermesse, non nasconde la propria soddisfazione: «Sono molto felice
dell’ottima risposta da parte del pubblico a tutti gli spettacoli, non solo quelli più “popolari” offerti da una splendida Eleonora Abbagnato e dal grande Mario Biondi, che da soli hanno portato a Villa Olmo duemila spettatori. È tutto il festival che sta funzionando – aggiunge Minghetti – e lo dimostra il successo della Traviata pur in concomitanza con la finale degli Europei di calcio. Mi fa piacere aver visto al Festival tanta gente nuova e non solo gli habitué del teatro; stiamo crescendo e lavoreremo per migliorarlo ancora nelle prossime edizioni. La nuova platea, in armonia con il parco, è un passo in questo senso davvero importante e apprezzato da tutti».
E già domani, alle 21.30, si riparte con un appuntamento molto atteso dal pubblico. Protagonisti sul palco di Villa Olmo i Kataklò, l’ensemble di “physical theatre” che festeggia i suoi 15 anni di attività aggiungendo un importante step alla propria ricerca tecnica e drammaturgica: Puzzle. La nuovissima produzione di Kataklò, fortemente voluta da Giulia Staccioli che ne firma la regia e la supervisione artistica assistita nella direzione da Jessica Gandini, è una composizione corale e poliedrica, realizzata attraverso l’accostamento di coreografie storiche e opere prime ideate dai danzatori che hanno contribuito negli anni alla crescita della compagnia.
Puzzle è un luogo di condivisione, uno spazio aperto e libero, un invito per lo spettatore a lasciarsi contagiare dalla passione e dalla creatività del gruppo, e a sentire con la compagnia l’effetto della corretta composizione di quando ogni tessera trova la sua collocazione. E domani, venerdì 13, alle 19.30, un’altra bella parentesi con gli appuntamenti gratuiti offerti dal cartellone parallelo allestito dal Sociale con il titolo Intorno al Festival in alcuni dei luoghi più belli della nostra città.
Alle Serre di Villa del Grumello a Como, Incontri inattesi. 5 agguati artistici nel bosco per la regia e coreografia di Isa Traversi. Prima del doppio concerto di domenica 15 con Frankie Hi-Nrg Mc e Marta sui Tubi, che concluderà la quinta edizione del Festival Como Città della Musica, sabato 14 luglio penultima notte a Villa Olmo con un nuovo spettacolo dedicato alla danza. L’École-Atelier Rudra Béjart Lausanne festeggia il suo ventesimo anniversario di attività celebrate in tutto il mondo proponendo a Villa Olmo una visione originale della creatività e della formazione multidisciplinare dei suoi interpreti.
In programma a Como due coreografie: una di Maurice Béjart, Voilà l’Homme, con percussioni di Thierry Hochstaetter, J.B. Meyer e musiche di Ciajkovskij, Nino Rota, Gleason, Hochstaetter, Meyer; l’altra, appena definita, la vedremo al festival lariano in anteprima nazionale.

Maurizio Pratelli

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