Acsm-Agam, prestito da 39 milioni e aumento di capitale

Gas e Acqua
Consolidamento e crescita. Sono le parole d’ordine per il futuro di Acsm-Agam. Due gli annunci importanti, comunicati ieri mattina, nel settore della distribuzione del gas, comparto seguito dalla controllata Acsm Agam Reti Gas Acqua spa. Innanzitutto è stato sottoscritto un contratto di finanziamento con la Cassa depositi e prestiti per un importo massimo di 39,8 milioni di euro. Scopo: realizzare progetti per lo sviluppo di reti di distribuzione gas e per acquisire nuove concessioni
. Inoltre è stato annunciato l’aumento di capitale, sempre di Acsm Agam-Reti Gas Acqua a servizio del conferimento – da parte della capogruppo – degli impianti per la distribuzione del gas nel comune di Cantù. Presenti all’incontro Gianni Castelli, presidente Acsm Agam Reti Gas Acqua, il presidente e il vicepresidente di Acsm Agam, rispettivamente Roberto Colombo e Umberto D’Alessandro, ed Enrico Grigesi, amministratore delegato Acsm Agam. Si tratta di due segnali chiari «della volontà di puntare a una crescita ulteriore per l’azienda. Siamo una realtà che pesa il 5% sulla scena nazionale», ha detto Gianni Castelli.
«Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti nelle gare che molti comuni hanno svolto per l’affidamento del servizio distribuzione gas naturale per il periodo di 12 anni», aggiunge Roberto Colombo. Dopo la recente sottoscrizione del contratto con la Comunità montana del Triangolo Lariano, la società gestirà il servizio in 36 comuni (Cantù, Como, Grandate e San Fermo compresi), per 189.156 utenze e complessivi 1.588 chilometri di rete. Gli investimenti futuri «confermano come i posti di lavoro dei nostri dipendenti siano al sicuro», aggiunge il vicepresidente D’Alessandro.

Fabrizio Barabesi

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