Acsm-Agam, prove di aggregazione con i brianzoli di Aeb

Il mercato dell’energia

(p.an.) Prove di aggregazione industriale tra Acsm-Agam e Aeb, società che controlla il gruppo brianzolo dell’energia Gelsia. I consigli di amministrazione delle due società per azioni hanno infatti avviato lo studio di un progetto di aggregazione industriale e societaria.
«Il Gruppo Acsm-Agam e il Gruppo Aeb-Gelsia, simili per caratteristiche industriali e di business gestiti – si legge in un comunicato diffuso ieri – operano in aree geografiche contigue e sono accomunati dal forte radicamento

territoriale».
«Questi presupposti – prosegue la nota congiunta – sono alla base di una ipotesi di aggregazione che consentirebbe di valorizzare le rispettive presenze industriali nei settori dell’energia e dell’ambiente, in un’ottica di complessivo rafforzamento competitivo».
Il progetto di aggregazione sarà successivamente sottoposto all’esame e alle decisioni dei soci. I due gruppi hanno conferito un incarico congiunto a Banca Profilo come Financial Advisor del progetto di aggregazione.
Il Gruppo Aeb-Gelsia rappresenta una tra le prime multiutility in Lombardia, per fatturato e clienti serviti, e si colloca tra i primi 20 operatori a livello nazionale. Opera principalmente in 28 comuni della Brianza ed è attivo nei settori della distribuzione e vendita di gas, energia elettrica, calore oltre che nei servizi ambientali. Il Gruppo serve circa 450mila abitanti e oltre 200mila clienti. Nel 2012, il valore della produzione è stato superiore a 275 milioni di euro.
Nel 2012, il totale dei ricavi delle vendite di Acsm-Agam, società quotata in Borsa, è stato di poco inferiore ai 258 milioni.

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