Addio allo scrittore Falbo

scrittura letteratura poesia

Anche il Lario ha pianto il 21 agosto scorso, un mese fa esatto, la morte a Torino dello scrittore comasco di adozione Filippo Falbo, apprezzato da Italo Calvino, come ricorda il sito web “Ilcalabrone.info”. Ora Falbo riposa nella sua Mesoraca (Catanzaro) dove era nato nel 1946. L’anno scorso aveva pubblicato la sua ultima raccolta da Giuseppe Laterza, Racconti di fiume e di lago, dove era tornato a celebrare atmosfere lariane già presenti nelle sue poesie, come nel volume Rime eroiche e familiari edito a Como da Hattusas nel 1993 che conteneva anche testi poetici dello scrittore torinese Mario Marchisio e un disegno della pittrice comasca Marina Marcantonio.
Già con la prosa di Bellavista di Acetara, del 1991, Falbo aveva convinto la critica. Come scriveva Giorgio Barberi Squarotti, quella era «un’opera singolare, un romanzo veramente raro nella nostra narrativa» grazie a un «un ritmo di poema eroicomico di grandiosa vivacità beffarda». Che è stata poi sempre la cifra umana ed esistenziale di Falbo, oltre che poeta anche originale pittore e scultore. Due libri postumi sono in attesa di pubblicazione; cento sonetti in dialetto, sempre per Laterza, «sonetti apprezzati perfino dal piemontese Gianluigi Beccaria, famoso e accreditato linguista» scrive “Il Calabrone”, e una raccolta presso l’editore udinese Campanotto.
Falbo si laureò proprio con Barberi Squarotti a Torino su Dino Campana. “L’uso del colore nei Canti Orfici”, la sua tesi di laurea, fu inserita con il titolo Campana pittore nella miscellanea E ‘nguisa d’eco i detti e le parole che l’Università di Torino ha dedicato a Barberi. Nel 2009 era uscito da Aracne Editrice Favole di Fedro in cui Falbo aveva tradotto e commentato lo scrittore su cui, per tradizione, i giovani latinisti tentano i loro primi passi. Falbo lo aveva tradotto in endecasillabi, per lo più in quartine a rima alternata, talora introdotte da distici a rima baciata.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.