Aereo ucraino: dopo missile, per 19 secondi vivi a bordo

Teheran riferisce su lettura scatole nere. Morirono 176 persone

(ANSA) – TEHERAN, 23 AGO – Dopo l’impatto del missile con l’aereo di linea ucraino che uccise tutte le 176 persone a bordo l’8 gennaio scorso trascorsero 19 secondi, in cui si sentono le conversazioni del piloti: è quanto ha rivelato l’agenzia iraniana per l’aviazione civile al termine della lettura, presso una ditta specializzata a Parigi, del contenuto delle due scatole nere del Boeing 737-800 delle Ukraine International Airlines, esploso poco dopo il decollo dall’aeroporto di Teheran lo scorso 8 gennaio. Un disastro per il quale l’Iran si è assunto la responsabilità, ammettendo un "errore umano" legato al sistema radar collegato alla difesa militare antiaerea dei Guardiani della Rivoluzione. Sia il voice recorder (Cvr), che registra le voci nella cabina di pilotaggio, che il Flight Data Recorder (Fdr) che trascrive i dati tecnici, si interrompono simultaneamente, scrive il rapporto della Civil Aviation Organization iraniana. L’abbattimento del volo ucraino è avvenuto la stessa notte in cui l’Iran ha lanciato alcuni missili balistici contro le truppe americane in Iraq: una rappresaglia per l’uccisione da parte di un drone Usa del generale dei Pasdaran Qassem Soleimani vicino a Baghdad il 3 gennaio. (ANSA).

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