Aggredito, picchiato e rapinato nella notte in piazza Camerlata

altUn 49enne residente nel quartiere è finito al Sant’Anna. Caccia aperta a un uomo e una donna
Aggredito, picchiato e rapinato in piazza Camerlata un’ora prima della mezzanotte di mercoledì.
È la brutta avventura capitata ad un 49enne italiano che abita proprio nel popoloso quartiere cittadino. L’uomo è finito al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia per farsi medicare, poi dimesso con una prognosi di 8 giorni. L’episodio di violenza è avvenuto tra le 22.30 e le 23. L’uomo, da quanto è stato possibile ricostruire, si trovava nei pressi delle

pensiline dell’autobus, all’imbocco della Napoleona. A questo punto è stato avvicinato da un uomo e una donna che gli hanno chiesto una sigaretta. Un pretesto per poi aggredirlo.
Nella colluttazione non sarebbero state usate armi, ma la vittima ha comunque riportato diverse contusioni. Botte inferte a scopo di rapina: infatti, i malviventi sono poi scappati con il telefono cellulare della vittima e con un centinaio di euro.
L’uomo, ferito, a questo punto ha chiesto aiuto alle persone presenti all’interno di un bar lì vicino, nel cuore di piazza Camerlata. E da qui è poi partita la richiesta di intervento non solo al 118 ma anche agli agenti delle volanti.
Il 49enne a questo punto è stato accompagnato al pronto soccorso per essere visitato. I medici dell’ospedale hanno confermato le lesioni subìte dall’uomo, evidenti ma per fortuna non gravi (otto giorni di prognosi). Gli agenti hanno infine sentito il rapinato e altri testimoni, per cercare di raccogliere elementi utili alle indagini nel tentativo di ricostruire meglio l’accaduto e, se possibile, risalire ai due responsabili che si sono dileguati nella notte. Uno degli elementi che verrà vagliato sono le telecamere presenti in piazza Camerlata, alla ricerca appunto di immagini che possano aver immortalato l’accaduto.
Drammatico il racconto della vittima, Massimo Michelini: (con il Qr-code a fianco è possibile vedere l’intervista integrale realizzata da Etv): «Stavo camminando in piazza quando ho incontrato queste due persone – ha ricordato l’uomo – Lui aveva una birra in mano. Mi sembravano un po’ “fuori”. Si sono avvicinati e mi hanno chiesto una sigaretta. Io non l’avevo, così mi hanno preso e buttato a terra prendendomi a calci. Mi hanno colpito in faccia, in bocca e anche al fianco. Erano fuori di testa – prosegue il 49enne – Non sono nemmeno riuscito a rialzarmi. Cosa penso di quello che è accaduto? Che bisogna stare attenti ad andare in giro alla sera, soprattutto a una certa ora. Non oso immaginare che cosa sarebbe potuto accadere a una donna».
Non è la prima volta, nelle ultime settimane, che il quartiere di Camerlata sale all’onore della cronaca per episodi di violenza. Ad agosto infatti un barista, sempre di piazza Camerlata, era stato aggredito con un mestolo mentre cercava di abbassare la saracinesca del suo locale dopo la chiusura. L’uomo era finito all’ospedale per farsi suturare la ferita rimediando una prognosi di sette giorni. L’esercente – un 60enne turco – era stato aggredito da un avventore tunisino, 29 anni, solo perché non voleva dare a quest’ultimo da bere.

Mauro Peverelli

Nella foto:
Massimo Michelini, il 49enne picchiato e rapinato mercoledì sera alle porte della città

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