Aggressione in carcere al Bassone: feriti due poliziotti della penitenziaria

Il carcere del Bassone

Due agenti della polizia penitenziaria in servizio a Como sono stati feriti dopo essere stati aggrediti da un detenuto. Uomini che hanno poi dovuto farsi medicare al pronto soccorso dell’ospedale con lesioni importanti: il primo ha rimediato l’ingessatura di un braccio, il secondo la lussazione della clavicola. Episodio avvenuto all’interno del carcere del Bassone di Albate che ha mandato su tutte le furie il segretario regionale della Federazione Sindacati Autonomi (Coordinamento nazionale polizia penitenziaria) Davide Brienza, che ha denunciato quanto avvenuto nel penitenziario comasco: «Non possiamo parlare di carenza di organico ma di una scellerata gestione del personale», sono state le sue parole.
I motivi della rabbia nelle frasi del segretario regionale sarebbero da ricercare nel fatto che il detenuto che avrebbe aggredito i due agenti «già in passato era stato protagonista più volte di aggressioni ad agenti di polizia penitenziaria venendo denunciato». Nonostante questo – scrive ancora il sindacato – allo stesso detenuto (ora trasferito) era stata consentita la «libera circolazione all’interno del reparto», una sorta di «premio alle condotte irrispettose e violente». Il sindacato sottolinea come più volte era stato chiesto il trasferimento, decisione presa solo dopo l’ultimo fatto di cronaca appena successo. Tutto sarebbe avvenuto nella giornata di mercoledì all’interno del Bassone. Il detenuto – di nazionalità algerina – stando a quanto riferito si sarebbe recato nel cortile del passeggio senza voler far più rientro nella cella. I due agenti della polizia penitenziaria sarebbero intervenuti a questo punto, per convincerlo a rientrare. La reazione del detenuto sarebbe stata – come detto – quella di aggredire con violenza i due uomini della penitenziaria.

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