Agosto nel segno della musica con il festival di Bellagio

Rossella Spinosa

Il “Festival di Bellagio e del lago di Como” propone per questa settimana sette concerti, completamente gratuiti, per il gran finale della manifestazione che, alla sua nona edizione, propone una full immersion fra appuntamenti che spaziano dal grande repertorio classico e sinfonico a raffinate produzioni cameristiche. “Il sapore del Festival di quest’anno – spiega Rossella Spinosa, compositrice e pianista milanese, alla guida della manifestazione fin dalle sue origini – è quello di una stagione musicale che, grazie ad un lavoro corale fra molti Comuni ed istituzioni del territorio, offre, fuori dai palchi e dalle ribalte più consuete, la magia di una proposta culturale estiva da gustare en plein air e nell’incanto degli scenari naturali più suggestivi del Lario”. Da domani 6 agosto, con un doppio appuntamento venerdì, il Festival propone fino a domenica 11 agosto, una silloge di musiche dal Barocco al Romantico, dalla lirica alla sinfonica, oltre ad un appuntamento teatrale e all’ultima tappa dedicata al cinema muto rimusicato.

Esino, Varenna, Bellagio e Civenna, Abbadia Lariana e Como sono i prossimi indirizzi da segnare sull’agenda. Protagonista di questa settimana di Festival sarà la Bellagio Festival Orchestra, compagine nata sul Lario, in seno alla manifestazione: da alcuni anni ha saputo farsi apprezzare, in Italia come all’estero, per la sua opera di ricerca, rielaborazione e produzione di alcuni progetti pensati ad hoc dalla direzione di Rossella Spinosa, in collaborazione con il direttore musicale dell’orchestra, Alessandro Calcagnile.

Si riparte domani, martedì 6 agosto alle 21, dall’Auditorium di Esino Lario: protagoniste le musiche che Rossella Spinosa, fra le principali compositrici di musica per le pellicole “silenziose”, ha pensato per La Serpe che Roberto Roberti realizzò negli anni venti, plasmandolo sulla bellezza fatale di Francesca Bertini. “Incentrato sulla figura di Nayda, donna fatale e crudele, è un classico del cinema muto italiano dalla trama complessa”, spiega ancora la direttrice del Festival. Tutto ruota intorno alla vicenda del compositore Mario Sirchi, accusato ingiustamente di omicidio, e della sua fidanzata Adonella che scopre di avere una sorella segreta: Nayda.

Mercoledì 7 agosto, alle 21, è il sagrato della chiesa di San Giorgio di Varenna ad ospitare un originale reinterpretazione di Alice nel paese delle meraviglie: Il cappellaio matto era un jazzista è l’ultimo lavoro della Compagnia di teatro integrato “Teatro tra le nuvole”, realizzato in collaborazione con la sede di Brescia dei Residenti di RSD Arvedi – Fondazione Sospiro da progetto ideato e creato da Claudia Scaravonati. Coinvolgente, poetico e avventuroso, lo spettacolo propone un mondo “altro”, folle, fatto di stramberie, in cui scegliere la strada da intraprendere diventa un’avventura per andare “oltre”. Gli elementi che caratterizzeranno la rappresentazione teatrale saranno frutto di un’intensa ricerca poetica e umana, fatta di foreste animate ombre e schiariture, personaggi parlanti, muti, pensati e forse mai trovati. Insieme agli attori di Teatro tra le nuvole, grandi protagonisti dello spettacolo saranno i meravigliosi brani jazz di Chick Corea, famoso musicista che ha composto The mad hatter rapsody nel 1978, ispirandosi proprio al romanzo di Lewis Carroll.

Giovedì 8 agosto, alle 21, dal Grand Hotel Villa Serbelloni, la vera music hall del festival. La Bellagio Festival Orchestra accompagnerà il flauto di Raffaele Trevisani e il sassofono di Gaetano Di Bacco, su musiche di Saverio Mercadante e Aleksandr K. Glazunov. Trevisani è stato definito uno dei migliori flautisti di oggi “per la bellezza del suono, la tecnica perfetta e la dedizione all’arte della musica”.

Di Bacco, da L’Aquila all’empireo della musica, ha al suo attivo 11 dischi per Nuova Era e numerose registrazioni per i maggiori enti televisivi di tutto il mondo. Oltre 1600 concerti e 76 tournée si accompagnano a significative collaborazioni con celebri solisti e compositori italiani. Oggi è anche docente al Conservatorio di Pescara.

Venerdì 9 agosto doppio appuntamento: alle 21 nella chiesa di San Lorenzo di Abbadia Lariana la Bellagio Festival Orchestra, con il suo ensemble barocco, accompagnerà il mezzosoprano Magdalena Aparta nel Nisi Dominus di Antonio Vivaldi.

In Largo Miglio a Como, invece, il Festival di Bellagio e del lago di Como prosegue la sua collaborazione con la rassegna estiva del capoluogo,Take a Seat!e da spazio, dalle 19.30 alle 23, al recital della fisarmonicista Ylenia Volpe, spezzina classe 1986, che presenterà un originale percorso dal Seicento ai nostri giorni, fra musica barocca, romantica e una fantasia su temi d’opera di Richard Wagner elaborata dall’artista, insieme al Riflesso sul Lago di Como nr. 2, per fisarmonica, composto da Rossella Spinosa, in prima esecuzione assoluta.

Sabato 10 agosto alle 21 tutti a Civenna di Bellagio: il teatro Grigna ospita una delle produzioni più attese della Bellagio Festival Orchestra. La Cantata del Caffè di Johann Sebastian Bach sarà eseguita, insieme ad altre suite per orchestra, con Mario Sironi al flauto e le voci di Ilaria Torciani, Davide Rocca ed Edoardo Francesconi.

Domenica 11 agosto alle 21 il Festival saluterà il suo pubblico dalla basilica di San Giacomo di Bellagio con un programma che spazia dal Wolfang Amadeus Mozart a Jean Sibelius e Felix Mendelssohn.

Per informazioni e dettagli sui programmi: www.bellagiofestival.com

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.