Alberti, un “salotto” di prove d’artista

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Il maestro in scena fino al 24 dicembre con una miriade di multipli e oggetti

Arte da mettere in tasca, in scatola, sul comodino, sul cruscotto della macchina, sul camper e sotto la tenda. Arte quotidiana, amica, che dà serenità e nello stesso tempo fa pensare. È quella del comasco Emilio Alberti, funambolo del cromatismo armonizzato con la geometria e più in generale con le cosiddette scienze esatte. È tornato in scena negli spazi per lui consueti della galleria “Il Salotto” di via Carloni 5/c a Como, gestiti da Michele Caldarelli e Rosabianca Mascetti. Dove fino

al 24 dicembre è in corso la sua personale dal titolo “Prova d’artista” con una miriade di idee, multipli e oggetti.
Il titolo della mostra introduce perfettamente l’argomento: è una chiave di interpretazione originale, quella che porta il visitatore a esplorare direttamente l’atelier dell’artista, lo sbocciare di un’idea nella sua fase embrionale, il susseguirsi di tentativi, di abbozzi, di prove appunto, nel cimento inesauribile e incessante con i materiali, con le forme, con i segni. Nell’epoca della riproducibilità all’infinito dell’opera, anche il bozzetto assume un ruolo di rilievo, del tutto autonomo. Alberti – che i lettori del “Corriere di Como” ben conoscono perché è uno degli artisti della galleria “Lario ad arte” da visitare sul nostro sito www.corrieredicomo.it – ci ha abituati a sculture di grande formato. Infatti giusto vent’anni fa Alberti progettò per piazza Cavour a Como un enorme pendolo di ferro e cemento armato alto 10 metri, Perpetuum mobile, che per mesi stazionò nel “salotto buono” e fu pure invaso dalle acque con un “effetto specchio” che completò l’ardita operazione di land art. Qui invece è alle prese con piccoli o minuscoli formati, opere da toccare quasi con mano, e prende spunto da oggetti d’uso quotidiano nella logica del ready made, ma anche con una felice libertà nell’interpretazione dei materiali più vari, in una visione effettivamente globale del “fare” artistico. Alberti più di tanti altri pratica la contaminazione e il dialogo tra le diverse forme di espressione come una regola etica quotidiana. E non rinuncia mai al colore: che si palesa sempre nella cromaticità dei materiali impiegati. Informazioni al numero 031.30.36.70, sito Internet www.caldarelli.it. Orario: da martedì a sabato 16-19.30 o su appuntamento.

Nella foto:
A sinistra, Fontana – arte in… scatola, ceramica e acquerello su carta di Emilio Alberti esposta al “Salotto”. Sopra, Meridiana da viaggio, scultura realizzata con colori acrilici su legno

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