Aldo Buzzi celebra le statue dei Plinii sul Duomo

La statua di Plinio il Giovane sul Duomo di Como

Aldo Buzzi, architetto e poligrafo, nato a Como nel 1910 e morto a 99 anni, aveva lavorato nel cinema, con Mario Soldati e con Alberto Lattuada. Tra i suoi libri più noti, Uovo alla kok edito da Adelphi di Milano. Buzzi era stato amico fraterno di Saul Steinberg. Le sue Lettere ad Aldo Buzzi sono un grande classico (edito sempre da Adelphi). Ora “La Nave di Teseo”, la casa editrice diretta da Elisabetta Sgarbi, pubblica nella collana “Le Isole – i classici della Nave di Teseo” l’opera omnia di Buzzi a cura di Gabriele Gimmelli, con introduzione di Antonio Gnoli. Il libro comprende quasi tutto il Buzzi conosciuto e costa 35 euro.
Amatissimo “maestro nascosto” della nostra letteratura, Buzzi mescola con apparente noncuranza appunti di viaggio, riflessioni gastronomiche e memorie autobiografiche.
Condotta sulle carte dell’archivio personale dello scrittore comasco Aldo Buzzi, questa edizione comprende un’ampia scelta di scritti rari o inediti, una cronologia della vita e delle opere e un’introduzione firmata da Antonio Gnoli.
Tra le pagine memorabili del volume edito da “La Nave di Teseo” quelle dedicate alla natia Como, dove «chi, passando davanti al duomo, si ferma un momento a osservare la statua di Plinio il Vecchio (foto), che con quella di Plinio il Giovane decora la facciata, resta sorpreso: il Vecchio appare piuttosto giovane, il suo viso non ha niente di romano: potrebbe essere un anglosassone; anzi, il ginocchio sinistro che sporge in fuori nudo, con il magro polpaccio ricoperto da uno stivale romano di fantasia che sembra un calzettone, lo rende simile a uno scozzese, uno scozzese che stringe fra le dita della mano destra un invisibile bicchiere di Scotch».

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