Alla Magistri selezione iniziale e docenti motivati

altIl vicepresidente degli industriali: «Siamo citati come esempio virtuoso in Italia»
(a.cam.) Selezione iniziale, stop nel biennio per quasi uno studente su tre e un corpo docenti motivato e qualificato. Il preside della Magistri Cumacini di Como, Enrico Tedoldi, spiega così il successo degli istituti tecnici lariani, premiati da ottimi voti nella graduatoria elaborata dalla Fondazione Agnelli per valutare le scuole superiori italiane.
L’istituto del capoluogo si piazza sempre ai primi posti della graduatoria. «Come tutte le scuole di area tecnica della zona, otteniamo da tempo ottimi risultati, legati a una serie di aspetti – dice il preside – Un primo elemento è la fase iniziale, quella di orientamento. Da tempo ormai facciamo in modo di scoraggiare i ragazzi che vogliono solo adempiere all’obbligo scolastico, spiegando che si tratta di percorsi impegnativi. Facciamo in modo che si iscrivano solo gli studenti davvero motivati e consapevoli di fare una scelta impegnativa».

I primi due anni di scuola fanno il resto. «Al primo anno, nonostante tutte queste premesse abbiamo un 30% di ragazzi che vengono bocciati e che cambiano poi percorso di studi – continua Tedoldi – Chi arriva al triennio è motivato e ha voglia di fare e i risultati si vedono alla fine del percorso scolastico. Circa due terzi dei ragazzi si iscrive all’università e, nella maggior parte dei casi, la porta a termine. Il restante terzo si avvia al mondo del lavoro. Anche in questo caso, i risultati sono ottimi perché chi ha davvero voglia di lavorare trova un impiego. A questi due elementi va aggiunta la presenza di un corpo docenti motivato e di qualità: questa somma di fattori ci permette di avere ottimi risultati».
Graziano Brenna, vicepresidente di Unindustria Como con delega alla formazione, promuove le scuole comasche. «Mi capita di spostarmi in molte zone d’Italia per il mio lavoro e posso affermare che il distretto comasco, sul fronte della formazione è sempre portato come esempio virtuoso – sottolinea l’imprenditore – Le scuole tecniche hanno un’ottima reputazione, ma posso dire che lo stesso vale anche per i licei».
«Un aspetto importante delle scuole di Como è l’attenzione al rapporto con il mondo del lavoro – aggiunge Brenna – Da tempo siamo impegnati a ridurre la distanza tra istruzione e professione e i risultati ci sono. La presenza degli imprenditori è garantita in tutte le scuole del territorio, abbiamo un rapporto diretto con il mondo della formazione e questo è spesso citato come esempio virtuoso».

Nella foto:
La preparazione è ottima anche alla Magistri

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