Allarme cinghiali, branchi di ungulati avvistati nei pressi del centro di San Fermo

Troppi cinghiali nel Comasco

Grossi cinghiali vicino al centro abitato: succede a San Fermo, nell’area del Parco Spina Verde, dove un telespettatore di Espansione Tv ha documentato con un video e alcune foto la presenza degli ungulati nei boschi, nei pressi di via delle Busacce.
«Alle 5 del mattino, quando esco per andare al lavoro, mi è capitato di trovarmi un cinghiale fuori dal cancello – racconta il cittadino – Circostanza che ovviamente mi ha impedito di uscire di casa. Gli ungulati girano a volte in solitaria, ma spesso ho visto correre sulla strada davanti alla mia abitazione un branco composto da circa 40 cinghiali».
Quest’anno il Parco Spina Verde ha già provveduto alla cattura di 25 esemplari nell’ambito del piano triennale di gestione dei cinghiali.
Il problema non sembrerebbe creato tanto dalla popolazione di ungulati all’interno del perimetro del parco, che viene monitorata con criteri scientifici da personale adeguatamente formato, ma dai cinghiali che vi accedono liberamente da altre aree della zona di confine tra Italia e Svizzera.
Dal 2016 al 2018 il parco si è dotato di 5 gabbie-trappola per cinghiali e solo nel 2018 sono state allestite 18 postazioni di sparo. Sempre lo scorso anno si è anche provveduto all’allestimento di due recinti di cattura semi-mobili. Nel triennio sono stati prelevati quasi 300 capi. Ma considerato che la situazione «rimane critica dal punto di vista della conservazione degli habitat e dal punto di vista dei danni alle colture e alle strutture umane», come si legge nel piano di gestione 2019-2021, si proseguirà con un piano di prelievi programmati: nel solo 2019, si prevede di abbattere 60 adulti e 99 giovani cinghiali. La carcassa viene poi ceduta «a fronte di un corrispettivo monetario – si legge sul sito del Parco Spina Verde – oggetto di specifica contrattazione, ad idonea struttura commerciale che effettua le necessarie analisi veterinarie».
Un problema, la presenza massiccia di cinghiali sul territorio, denunciato più volte non solo dai cittadini, ma anche dalle associazioni degli agricoltori, che lamentano danni alle colture. Ora si attendono risposte efficaci a livello nazionale, che mirino a modificare e semplificare la normativa in materia.

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