All’ex avversario Aradori gli applausi dei tifosi di Cantù

Il mercato biancoblù
Caldo benvenuto dei supporter brianzoli al nuovo acquisto della Pallacanestro Cantù
(a.p.) È l’ultimo arrivato dal mercato estivo, eppure Pietro Aradori ha già ottenuto la sua prima vittoria da giocatore della Pallacanestro Cantù. Già, perché non è mai facile per chi, come lui, ha vestito nell’ordine le divise di Milano, Roma (in verità, entrambe per pochi mesi) e nelle ultime due stagioni quella della grande rivale Montepaschi Siena, riuscire in poche ore a ricevere un benvenuto così caldo e quasi unanime dai tifosi brianzoli che, fino a poche settimane fa, lo vedevano
come un avversario.
Potere del mercato di un mondo sportivo che anche nel basket non è più terra di bandiere. Eppure, una delle ultime sventolerà ancora sulla collina di Cucciago e all’interno della Ngc Arena, ben rappresentata dal capitano Nicolas Mazzarino che per l’ottavo anno indosserà la maglia numero 12 della Pallacanestro Cantù. Un esempio di longevità e fedeltà non comuni per il “Cardinale” che, nella prossima annata, proprio con Aradori dividerà il ruolo di guardia.
Di fatto, “Pietro il grande”, come simpaticamente lo hanno già ribattezzato alcuni tifosi biancoblù, avrà il compito di sostituire nel piano tecnico-tattico niente meno che Gianluca Basile. Un nome e un’eredità pesante anche se non sono pochi i tifosi che vedono il cambio favorevole a vantaggio di Aradori per questioni anagrafiche e completezza del ruolo.
Con la firma del 24enne bresciano, ora in ritiro con la nazionale, il mercato della Pallacanestro Cantù, per chiudere il roster dei primi dieci giocatori, aspetta di conoscere solo il nome del numero 3 titolare: la guardia-ala che sarà sicuramente un americano. In un secondo tempo verranno invece decisi l’undicesimo e il dodicesimo giocatore che completeranno l’organico 2012-2013: lasciati liberi Diviach e Bolzonella, si valuterà se optare per una soluzione interna puntando sui promettenti prodotti locali come Abass Awudu, protagonista in questi giorni con l’Italia Under20 agli Europei di categoria, oppure preferire giocatori più esperti come lo stesso Denis Marconato.
Per quanto riguarda l’avventura continentale del giovane 19enne Abass, purtroppo c’è da segnalare una brusca frenata dopo la strepitosa prestazione di cui è stato protagonista con una doppia doppia cifra (24 punti e 12 rimbalzi) che ha trascinato l’Italia di coach Sacripanti al successo contro i campioni in carica della Spagna per 78-76. Gli azzurrini, infatti, sono rimasti fuori dalle prime otto a causa della sconfitta subita mercoledì sera contro la Lettonia per 94-78. Oggi, Abass e compagni ritornano in campo per sfidare la Russia, alle 18.30, per le posizioni tra il 9° e il 12° posto.

Nella foto:
Abass Awudu, protagonista in questi giorni con l’Italia Under20 agli Europei di categoria

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