Allievi: «Cantù, vedo passi in avanti e miglioramenti»

Cantù Piero Bucchi

L’obiettivo era di entrare in un gruppo di squadre che lotteranno per non arrivare all’ultimo posto, che in questa momento significa retrocessione, al netto di eventuali cambiamenti di regolamento in corsa, con il blocco della discesa in A2. Pallacanestro Cantù e Varese, che sembravano destinate a giocarsi la salvezza in un testa a testa “esclusivo”, hanno raggiunto il loro intento.

È quanto emerso dall’ultimo turno di campionato. Cantù ha superato Cremona per 92-85, mentre Varese ha avuto la meglio con Pesaro per 81-68. Le due lombarde hanno agganciato a quota 14 punti Reggio Emilia (sconfitta da Trieste), Trento (la cui partita è stata rinviata per Covid) e Fortitudo Bologna, superata da Treviso. A +2, quindi nemmeno troppo distante, c’è proprio la Vanoli Cremona e a +4 Pesaro e Brescia. Da qui alla fine sarà una bella lotta, con il calendario che però per i brianzoli non è ora favorevolissimo. Domenica prossima la truppa di coach Piero Bucchi sarà impegnata al Forum con la capolista Milano. Il fine settimana successivo l’Acqua S.Bernardo dovrà osservare il turno di riposo imposto dalla defezione della Virtus Roma (che ha iniziato il suo torneo con coach Bucchi quale tecnico, salvo poi ritirarsi per problematiche di carattere economico). Il 3 aprile, poi, il rientro in campo con Brindisi, attualmente seconda in graduatoria.

Ma in questo momento in casa dei brianzoli rimane la soddisfazione per un successo tonificante, giunto a sette giorni di distanza dalla deludente sconfitta rimediata a Trieste, in una partita praticamente condotta dalla parte iniziale fino a pochi secondi dalla sua conclusione.

Il presidente


«Contro Cremona abbiamo giocato bene nei primi tre quarti, poi abbiamo subìto la reazione dei nostri avversari all’inizio della quarta frazione – dice il presidente Roberto Allievi – Però non abbiamo mai perso il controllo del match. Abbiamo confermato i miglioramenti che avevamo mostrato nelle uscite precedenti; tutti i giocatori hanno dato un contributo importante. Dobbiamo continuare così con un solo intendimento: lavorare, lavorare, lavorare».

«La squadra è molto unita, assolutamente consapevole dell’obiettivo che deve raggiungere – aggiunge il numero uno del club – ha mostrato impegno corale e partecipazione alla causa».
Nel finale qualcuno, con Cremona in crescita, ha temuto di rivedere i fantasmi della sfida di Trieste. «Un momento di sbandamento ci poteva stare – conclude Allievi – In passato abbiamo perso il controllo della partita in queste situazioni, cosa che ora non è successa: è un passo in avanti che giudico molto positivo».

Il presidente Roberto Allievi al PalaDesio


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