Alogna: il digitale aiuterà la musica

Costantino Catena e Davide Alogna ( foto di Riccardo Consiglio )

Davide Alogna, violinista comasco di fama internazionale, si appresta a tornare a suonare dal vivo al Sociale di Como. Sarà il primo concerto al chiuso, dopo la pandemia. Un evento. Sarà nella Sala Bianca, il 26 giugno, e per lui la prima volta di un concerto doppio, “Dunque, dove eravamo rimasti?” con Costantino Catena al pianoforte, con recital nel pieno rispetto delle norme di sicurezza alle 18.30 e alle 21. La sala ospita di regola 170 posti ma il distanziamento sociale impone di utilizzarne solo una frazione, appunto 70 per ogni recital. In tutto quindi 140 spettatori, posto unico in vendita a 30 euro, con prenotazione obbligatoria. L’iniziativa è della Società dei Palchettisti (nata nel 1764) e il Teatro Sociale Aslico (inaugurato nel 1813). Il concerto si estenderà da Wolfgang Amadeus Mozart (con la Sonata per violino e pianoforte n. 21 in mi minore, K 304 del 1778) ad Ermanno Wolf-Ferrari (con la Sonata n. 1 per violino e pianoforte in sol minore, op.1 del 1895), passando attraverso Ludwig van Beethoven, di cui si celebrano quest’anno i 250 anni dalla nascita, (con la Sonata per violino e pianoforte n. 1 in re maggiore, op. 12 n. 1 del 1797/98) e Pëtr Il’ic Cajkovskij (con il Valse sentimentale, op. 51 n. 6).
Proprio di Ermanno Wolf-Ferrari Alogna e Catena eseguiranno l’integrale in un cd allegato al prossimo numero della rivista “Suonare News” di luglio agosto che è di imminente arrivo in edicola dove rimarrà per due mesi. E non è l’unico progetto cui ha lavorato in questi mesi Alogna: ha anche progettato un omaggio in video a Bach e partecipato a un recital collettivo online che diventerà anche un disco.

“Il disco su Wolf Ferrari – dice Alogna – fa seguito a un altro cd uscito sempre per ‘Suonare news’ con Costantino Catena che ha eseguito le sue partiture per pianoforte. Il nostro nuovo album che presenteremo in anteprima con un estratto proprio in Sala Bianca a Como è stato registrato a Palazzo Chigi di Ariccia nell’ambito dei concerti dell’Accademia degli Sfaccendati. Di fatto l’integrale è una registrazione inedita, non ce ne erano in Italia. La riscoperta del Novecento italiano riserva molte sorprese, e per quanto mi riguarda mi ha dato molte soddisfazioni con Respighi e Castelnuovo Tedesco di cui ho registrato tre prime mondiali. Il mio concerto di Respighi uscirà in cd per l’etichetta Naxos con l’orchestra di New York”. Alogna è al terzo cd con “Suonare news” e la sua discografia ha ormai una ventina di titoli. Il suo festival “Como classica” tornerà presto con chicche sul web e concerti in autunno e inverno. “Il digitale – dice – è la nuova frontiera della musica, durante la quarantena ci siamo impegnati molto e abbiamo dato vita a un circuito di violinisti con i 24 “Capricci” che usciranno anche su cd. Ora partiremo con un progetto che mi vede in un gruppo di sei violinisti alle prese con Bach e Telemann, autori coevi ma molto diversi. Il trailer partirà il 21 giugno sui siti di Suonare newd e dell’Accademia di Santa Sofia che ha sede a Benevento, Roma e Napoli. Prevede l’esecuzione online delle sonate di Bach per violino e delle fantasie di Telemann in collaborazione con Cidim. Ci saranno due video la settimana. Io sarò protagonista del primo video che sarà online tra una decina di giorni. Il web è una modalità nuova di fruizione della musica che credo aiuterà moltissimo i musicisti e sarà sempre più parte del loro lavoro e della loro vita. Ovvio che il concerto dal vivo rimane insostituibile ma non si può non considerare anche il web, pur senza esserne schiavi.”

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